Insieme per creare un ente che coaguli le forze positive

IVREA Una Fondazione che aiuti il territorio, unisca chi desidera non stare a guardare la crisi che disgrega il tessuto sociale ma intenda operare per alleviare tali effetti negativi e costruire qualcosa. Questi gli intenti alla base dell'appuntamento di martedì 6 dicembre, alle ore 16, presso la sala Santa Marta e che ha per titolo "Verso una fondazione di Comunità del Canavese: opportunità di coesione sociale". Il Comune di Ivrea fa parte del Comitato Promotore dell'iniziativa, insieme con l'Albo delle Associazioni Socio/assistenziali e le Associazioni per la Donazione degli Organi, per la Lotta Contro le Malattie mentali, della Terza Età Attiva per la Solidarietà, per L'autogestione dei Servizi e la Solidarietà, i Volontari del Sangue, Angeli Distratti, il Consorzio Cooperative Sociali, Pentagramma e Pollicino. La Compagnia di San Paolo aderisce all'iniziativa e offrirà un contributo non indifferente nei primi due o tre anni di avvio della Fondazione di Comunità. «Questi organismi sono di tipo filantropico - spiega l'assessore Augusto Vino -. Promuovono la cultura del dono fra i cittadini, facilitando e semplificando l'atto di donare, con il fine di contribuire al benessere della comunità locale. Sono enti indipendenti, senza finalità di lucro, che raccolgono, gestiscono e ridistribuiscono sul territorio donazioni e lasciti che possono essere in denaro, beni mobili ed immobili, provenienti da donatori locali. L'appuntamento di martedì mira a definire il percorso da imboccare per attivare anche a Ivrea la Fondazione di Comunità che dovrà però coinvolgere tutto il Canavese». In Santa Marta, oltre al sindaco Della Pepa, interverranno Marco Demarie della Compagnia San Paolo di Torino che parlerà delle Politiche di sostegno allo sviluppo delle Fondazioni di Comunità. Seguirà la trattazione del tema: L'esperienza della Fondazione comunitaria della Valle D'Aosta da parte di Luigino Vallet, presidente dell'organismo valdostano, mentre Isabella De Vecchi, presidente della Fondazione di Comunità di Mirafiori, proporrà l'esperienza introdotta nel quartiere torinese. Si prevedono quindi interventi di Paolo Billia (Associazione Industriali del Canavese), Sergio D'Arrigo (notaio), Ellade Peller (presidente di In.Re.Te.) e di esponenti delle imprese, delle associazioni e degli enti locali dell'Eporediese. «Il Convegno - dice Vino - getterà le basi per creare un organismo davvero utile per il nostro territorio in sofferenza ma pure abitato da tante persone altruiste e benestanti che vorrebbero utilizzare una parte del loro denaro o dei beni in favore di chi oggi ha poco o nulla. (g.a.)