Lugnacco, Santa Cecilia nel ricordo di Massimo Mabritto
Si festeggeranno Santa Cecilia e Santa Barbara, questa domenica 4 dicembre, a Brosso. Il programma prevede, in mattinata, l'omaggio ai minatori ed ai musici defunti, seguito dalla funzione religiosa con processione. Al termine, tutti i partecipanti si ritroveranno presso il Ristorante "The Black Scorpion" per un festoso convivio. Oltre alla Banda musicale ed al Gruppo "Ocarine e tamburi", prenderanno parte alla manifestazione la "Società di Mutuo Soccorso", il "Gruppo per la Ricerca storica e scientifica sulle miniere del paese" e la squadra A.i.b. (g.g.) LUGNACCO A Lugnacco si sono da poco spenti i riflettori sulla centesima edizione di Santa Cecilia, dedicata quest'anno alla memoria di Massimo Mabritto, tragicamente scomparso all'inizio dell'estate dopo essere stato a lungo componente della Filarmonica, anch'essa centenaria, ma anche musico nella banda di Chiaverano e nella fanfara degli Alpini di Ivrea. I festeggiamenti sono iniziati venerdì scorso presso il salone pluriuso con la prima parte del concerto curata dal coro "I van e vegnàn", diretto dal maestro Giorgio Collerio, mentre nella seconda parte della serata protagonista è stato il coro "Ana" della sezione Alpini di Ivrea, diretto dal maestro Francesco Pozzo. Pubblico delle grandi occasioni anche il sabato, caratterizzato da altri due concerti. La prima ad esibirsi è stata proprio la Filarmonica Lugnacchese, diretta dal maestro Francesco Fontan. Poi, è toccato alla "consorella" di Chiaverano, diretta dal maestro Fabrizio Giachino. Durante l'intervallo le due amministrazioni comunali, quella di Lugnacco e di Chiaverano, hanno consegnato una targa con dedica alla vedova di Massimo Mabritto, Renza Crotta, ed un omaggio floreale alla madre del compianto musico, la signora Maria Pia Gedda. Il presidente della banda musicale di Lugnacco, Liliana Molinario, ha invece omaggiato sia laveddova che la madre di Massimo Mabritto di un album fotografico rappresentanti le foto salienti dei suoi 17 anni trascorsi nella banda, oltre a due quadri raffiguranti la pergamena con l'inno celebrativo del centenario, composto dal professor Alessandro Casiraghi, ed una poesia di Gianpiero Perlasco. Non è mancata una lettura delle poesie di Casiraghi e Perlasco ai quali è stato donato un quadro con le loro composizioni. Il sindaco, Giovanni Perassa, ha poi consegnato all'amministrazione della banda l'importante riconoscimento ritirato il 22 novembre che qualifica il sodalizio come "Gruppo di interesse comunale". Domenica, infine, la Filarmonica ha sfilato per le vie del paese, partecipato alla messa officiata da don Maurizio Tocco e, dopo il pranzo, a chiusura dei festeggiamenti, offerto un rinfresco a tutti. (lo.po.)