La banda è "gruppo di interesse comunale"
Entro sabato 3 dicembre occorre prenotarsi per il pranzo natalizio di domenica 11 dicembre che avrà luogo presso il "Soggiorno Montano" di Traversella. Menu speciale al costo di 20 euro per gli adulti e 10 euro per i bambini, mentre per gli over 75 il pranzo sarà offerto dal Comune (il ricavato andrà in beneficienza). Allieteranno la giornata "I Calussa" di Brosso. Per partecipare i telefoni sono: 348/2905228 - 0125/740237 - 349/1780570 - 349/3637853 e 3498329125. (lo.po.) LUGNACCO Quando un paio di anni fa l'allora ministro alla Cultura, Sandro Bondi, lanciò l'iniziativa (a livello nazionale, naturalmente) poche amministrazioni comunali in Valchiusella la raccolsero. Si trattava, in sostanza, di individuare dei gruppi locali che avessero le caratterisrtiche per ambire ad essere riconosciuti quali "gruppi di interesse comunale", appunto. Ma il Comune di Lugnacco, in controtendenza rispetto ad altre realtà, non fece mancare la propria adesione. E questa "tenacia", come possiamo definirla, alla fine ha dato i frutti sperati. Una decina di giorni fa, sindaco Giovanni Perassa in testa, una delegazione lugnacchese è stata a Torino a ritirare l'ambito certificato. La Filarmonica c'è, dunque, in questo "albo delle eccellenze", ed è motivo di vanto per la comunità del piccolo centro della Valchiusella. Sabato scorso, poi, in occasione del concerto di Santa Cecilia, c'è stata la consegna da parte del primo cittadino, a nome dell'intera amministrazione comunale, dell'attestato. «La banda, come altre associazioni, è quella che dà un servizio al paese - confida Perassa - . Lugnacco, negli ultimi anni, ha avuto un incremento di residenzialità con l'arrivo di giovani famiglie. E la speranza è che tra questi nuovi cittadini vi sia anche chi ha voglia di sviluppare l'interesse musicale. Dirò di più. Il Comune, pur nelle ristrettezze economiche, se la Filarmonica promuovesse dei corsi sarebbe disponibile ad erogare dei contributi. E' una "filiera" virtuosa, quella della banda, che noi vogliamo sostenere». Evviva. (m.mi.)