Decine di colombi morti nel parco giochi

CASTELLAMONTE E' allarme igiene all'interno del parco giochi "Fabio Marrone" di Castellamonte, rimasto chiuso, nei giorni scorsi, su disposizione dell'amministrazione comunale, per la pulizia e disinfestazione dell'area invasa da colombi morti, probabilmente avvelenati. Sono una miriade, in effetti, i volatili che da anni stazionano sui tetti degli stabili che si affacciano su piazza Martiri della Libertà lasciando escrementi anche nei sottotetti ed all'interno dell'ex ospedale di piazza Martiri della Libertà, già in passato invaso di zecche, scarafaggi e topi. L'edificio, per la verità, era stato controllato, negli scorsi anni da esperti di una ditta torinese, su invito della precedente amministrazione comunale. «Abbiamo trovato una situazione veramente allarmante - spiegò allora l'esperto -. Centinaia di colombi hanno fatto del palazzo la loro casa causando seri problemi igienici». Per evitare il proliferare degli uccelli gli esperti invitano la popolazione a non dar loro del cibo anche se i pennuti spesso si alimentano del riso che viene lanciato dopo le cerimonie nuziali che si svolgono presso l'adiacente chiesa parrocchiale. A protestare per la presenza di colombi morti all'interno del parco giochi sono stati alcuni genitori di bambini che abitualmente usufruiscono dell'unico spazio ricreativo a loro riservato presente in città. «Quasi ogni giorno raccogliamo colombi morti, caduti dalle mura antonelliane all'interno del parco giochi - confidano - . Una situazione davvero insostenibile». (d.r.)