L'assessore nel direttivo "Alf" per Mezzo è incompatibile

FOGLIZZO La gestione del centro polivalente foglizzese rimarrà per altri cinque anni in carico all'Alf, l'associazione appositamente nata cinque anni fa e comprendente diverse realtà locali. Il consiglio comunale di mercoledì 23 novembre ha infatti approvato la bozza di convenzione che ricalca in buona sostanza quella vigente. «Si deve rinnovare l'affidamento della gestione – ha spiegato Fulvio Gallenca, assessore con delega alle associazioni –, abbiamo pensato di proseguire con l'Alf che ha lavorato bene e negli anni ha trovato la strada per gestirlo al meglio». Poche le variazioni rispetto al passato, a parte l'ampliamento della gestione anche ai locali destinati alla ristorazione, il che farà aumentare il canone annuale. Ogni anno a gennaio verrà inoltre stilato un calendario per l'occupazione da concordare con l'Amministrazione, con cui a fine anno l'associazione dovrà discutere le modalità di reinvestimento degli utili. Infine il Comune si riserva l'utilizzo gratuito per le manifestazioni particolari. Non tutti in consiglio però hanno dato il loro assenso. Nettamente contrario si è dichiarato infatti il capogruppo di minoranza Renato Mezzo, che ha sottolineato come quella presa non fosse «l'unica soluzione. Una struttura di questo genere non deve essere limitata alle associazioni che aderiscono all'Alf». Inoltre Mezzo ha instillato il dubbio che il doppio ruolo ricoperto dall'assessore possa dare adito a qualche sospetto di "opportunità": «Il fatto che faccia parte del direttivo dell'Alf e sia il rappresentante dell'amministrazione e che sia la persona che "distribuisce fondi alle associazioni" probabilmente non è causa di incompatibilità ma qualche sospetto sull'opportunità politica potrebbe sorgere…». Gallenca, che ha la delega in questione da pochi mesi, non si è mostrato particolarmente turbato. Ha confermato che quella di affidare all'Alf la gestione della struttura è stata una scelta conforme agli indirizzi presi anni fa: «Abbiamo voluto responsabilizzare chi gestisce l'impianto – ha risposto – e privilegiare chi si impegna. Il progetto era di gestione comunitaria e questo inoltre fa sì che soci di diverse realtà si trovino e parlino insieme. In merito ai costi, ci sono tariffe di utilizzo diverse: forti agevolazioni per le associazioni aderenti all'Alf, buone per quelle foglizzesi e costi interi per gli esterni». Quanto all'incompatibilità ha invece replicato: «È bello fare prediche - ha concluso -, ma credo che se invece non ci fosse interesse dell'amministrazione nelle associazioni ci sarebbero critiche contrarie». (s.a.)