Tegola sulla Juve: Pirlo in dubbio con la Lazio
La Juve arriva al primo snodo significativo della stagione con un dubbio. E che dubbio, visto che risponde al nome di Andrea Pirlo. Il centrocampista, faro del gioco bianconero e finora sempre presente (900 minuti in dieci gare), ha interrotto l'allenamento per una botta a un ginocchio che mette a rischio la sua presenza domani a Roma contro la Lazio. Le sue condizioni verranno monitorate nelle prossime ore, ma l'incertezza preoccupa e incrementa l'attesa sul futuro prossimo della squadra di Conte, attesa da due scontri diretti in soli quattro giorni. La Lazio, appunto, e martedì il recupero contro il Napoli. Un doppio impegno ravvicinato che servirà per pesare la Juve e le sue ambizioni. La creatura di Conte fin qui ha sorpreso per la rapida crescita e per i risultati; ora arriva il momento di corroborare l'inizio così positivo. «Lazio e Napoli sono banchi di prova importanti: non si vuole sfigurare, venderemo cara la pelle» assicura Buffon. Il numero uno evita le facili esaltazioni e i voli pindarici, anche se ammette che rispetto all'anno scorso qualcosa di nuovo nella Juve che vola imbattuta in testa alla classifica c'è. «A livello di qualità, ci sono giocatori che sono un gradino o due superiori alla rosa dell'anno scorso - ragiona il portiere - e che ci hanno fatto fare un piccolo salto di qualità. Rispetto al passato stiamo avendo meno infortuni, abbiamo un nuovo modo di giocare e un tecnico sanguigno che trasmette voglia e rabbia». Una delle chiavi è nel centrocampo che Buffon definisce «uno dei migliori d'Europa». E spiega il perchè: «Marchisio è in condizioni stratosferiche, Pirlo è il massimo che una squadra possa avere in quel settore del campo, Vidal è la vera rivelazione. Un giocatore che corre e lotta su ogni palla». Marchisio-Pirlo-Vidal, la mediana delle meraviglie potrebbe ora perdere un pezzo. Soluzioni? La più semplice porta a Pazienza.