Federal Mogul, investimento e lavoro
CUORGNE' «L'intesa raggiunta non può che vedermi soddisfatto. Credo che il punto di incontro trovato tra azienda e lavoratori sia un modello pilota da prendere come esempio- commenta il sindaco, Beppe Pezzetto -. L'azienda sta facendo importanti investimenti. I sindacati e, quindi, i lavoratori, hanno risposto prontamente ad un'esigenza di maggior flessibilità che consentirà di gestire al meglio carichi di lavoro che, fortunatamente, si prevedono in crescita nei prossimi mesi». «Questo tipo di flessibilità, che si può ottenere quando le parti interessate senza preconcetti provano a trovare formule nuove, è a mio parere la strada da perseguire- aggiunge -. Da parte nostra, abbiamo seguito, ovviamente da esterni, la trattativa e ci siamo già attivati per dare risposta a richieste di tipo logistico, che favoriscano una maggiore efficienza del processo produttivo e che ci sono state sottoposte dalla Federal Mogul».(c.c.) CUORGNE' Due milioni e duecentomila dollari di investimento nel reparto fonderia già realizzati. Altri due milioni di dollari per una prima linea di nome Irox, assolutamente innovativa, che sarà completata entro il settembre 2012. Proprio con questa linea (e forse con un suo ulteriore raddoppio), la multinazionale Federal Mogul, leader mondiale nel mercato delle forniture per auto, punta sullo storico stabilimento di Cuorgnè, che occupa oggi 182 dipendenti e una ventina di lavoratori interinali. Non è tutto: altri 700 mila dollari sono già stati investiti per un nuovo macchinario e presto ne arriverà un altro identico. E a fronte dell'investimento massiccio nella nuovissima (ed esclusiva in Europa) linea Irox per la polimerizzazione dei cuscinetti, i vertici della multinazionale hanno chiesto al sindacato la disponibilità a trattare su un maggiore utilizzo degli impianti, con l'introduzione, per il momento, del diciassettesimo turno settimanale. Ne è nato un confronto tra azienda e Fiom (l'unico sindacato presente in fabbrica) che ha portato ad una ipotesi di accordo votata venerdì sera dai lavoratori. Ipotesi approvata con un referendum e una maggioranza intorno al 74%. Oltre ai diciassette turni settimanali (si lavorerà, quindi, a scorrimento, il sabato mattina ed il sabato pomeriggio), c'è la possibilità per i lavoratori interinali (attualmente otto, se i piani saranno confermati e il mercato risponderà, potranno arrivare dai venticinque ai trenta) di arrivare ad avere l'agognato posto fisso. Per i lavoratori, invece, impegnati nel turno del sabato, ci sarà un incentivo in busta paga di 20 euro la mattina, 40 il pomeriggio. «Cominceremo in via sperimentale - spiega Fabrizio Bellino, responsabile territoriale Fiom -e faremo il punto fra sedici settimane. La sperimentazione, proprio perchè tale,coinvolgerà al momento trenta lavoratori organizzati su quattro squadre». Antonio Violante è delegato di fabbrica, con Davide Peruccini e Giuliano Dell'Agnese. Spiega: «La posta in gioco era grande, soprattutto di questi tempi. Il nostro sito era in concorrenza con uno francese. Ogni stabilimento ha interesse a portarsi a casa una lavorazione innovativa ed esclusiva, significa avere un futuro. E noi abbiamo raccolto la sfida. L'accordo introduce un incentivo economico per il maggiore sacrificio di chi lavorerà il sabato, interinali compresi, ed offre a medio termine la possibilità a giovani di entrare nel mondo del lavoro». Rita Cola