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SAN GIORGIO CANAVESE Sarebbero i lavori di scavo per la costruzione di una centrale idroelettrica nella roggia del Mulino la causa dell'inagibilità dell'abitazione di via Garibaldi 24, lungo il corso d'acqua (abitata da una signora di 91 anni) che è stata fatta evacuare dal sindaco Massimo Arri. Sono stati i vigili del fuoco, intervenuti per un sopralluogo a verificare la situazione e dichiarare l'abitazione non più agibile. «Durante il controllo sono state notate alcune crepe nei muri portanti la casa che potrebbero essere state causate dai lavori in corso nella roggia – spiegano dal Comune – per questo abbiamo disposto anche la sospensione del cantiere». Come è noto la centralina idroelettrica, che ha ottenuto i permessi dalla commissione edilizia comunale, è realizzata da una società privata di cui fa parte anche il consigliere di minoranza Bruno Reinerio, che aveva dovuto aspettare diversi anni prima di ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per poter partire con i lavori. Oltre alla centralina, il progetto prevede il rifacimento del ponticello, situato poco dopo l'ex mulino. Il Comune in base alla convenzione siglata con la ditta di Reinerio, ricaverebbe un contributo annuo di 2mila euro. Sopralluoghi sono in corso in questi giorni da parte dei responsabili del Consorzio dei canali del Canavese per verificare eventuali rischi di esondazione del Canale di Caluso in alcuni tratti in cui scorre ad una vicinanza eccessiva dalle case. «Dei problemi - spiega il vicepresidente del consorzio Lodovico Actis Perinetto – si erano verificati in passato, all'altezza dello stabilimento Pinifarina e della ferramenta Gubetti, ma sono stati risolti con un intervento di rifacimento delle sponde».(l.m.)