Ad Astrim il servizio energetico

STRAMBINO Il Comune ha affidato alla società Astrim di Roma il servizio di erogazione dell'energia per la proprie strutture, per una spesa annua di poco meno di 150 mila euro, per il periodo compreso tra l'ottobre 2010 e l'ottobre 2019. L'affidamento riguarda anche la riqualificazione delle centrali termiche e, in sede di appalto, la società romana ha formulato una serie di interventi migliorativi per la gestione del servizio. E' stato proposto al Comune di realizzare una nuova centrale a pellets, un mini impianto eolico e fotovoltaico per la scuola dell'infanzia di Crotte, ed un impianto di solare termico di riscaldamento dell'acqua sanitaria del nido e della secondaria di primo grado. La giunta ha invece ritenuto di formulare proposte alternative a quelle indicate dalla Astrim. Richiamando il punto specifico del capitolato speciale di appalto, la giunta ha proposto al fornitore "la sottoscrizione di patti integrativi ed aggiuntivi al contratto "che consenta di destinare le risorse che la società Astrim deve contrattualmente impegnare per gli interventi di Crotte e per l'impianto solare termico dell'asilo nido, a parziale copertura della sostituzione dei corpi radianti del palazzo municipale e della riqualificazione della centrale termica del salone polifunzionale e bocciofila". Due interventi alternativi, accettati dal fornitore del servizio ma sulla base di un calcolo dei differenti costi sostenuti per realizzare quanto richiesto dal Comune. Per la giunta risulta prioritaria la "riqualificazione della centrale termica del Palazzo Comunale nella quale, a seguito della modifica dell'impianto da ‘vaso aperto' a ‘vaso chiuso', e conseguente aumento della pressione dell'acqua nell'impianto, si sono riscontrare numerose rotture dei termosifoni, ormai vetusti ed in pessimo stato di conservazione, che rendono opportuna la sostituzione di tutti i corpi radianti". La sostituzione dei radiatori del palazzo comunale comporta una spesa di oltre 40 mila euro ai quali vanno aggiunti i circa 55 mila necessari per la riqualificazione delle caldaie del bocciodromo e del salone comunale dell'ex Cotonificio. Da questo importo va sottratto il costo complessivo degli interventi alla materna di Crotte (circa 32 mila) e al nido (10 mila). (s.ro.)