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IVREA "Rappacificatevi all'interno del consiglio comunale, collaborate ma chiarite il contenuto del Piano Particolareggiato 3, che riguarda gli interventi nell'area ex Montefibre". Questo, in sintesi, il contenuto di un comunicato congiunto, firmato, dal Partito democratico e dall'Italia dei Valori che, in sostanza, continuano a temporeggiare sulle incomprensioni creatasi fra i due consiglieri dell'Idv, Enzio Pagani e Bruno Tegano e il sindaco Della Pepa. I primi due vogliono sedere fra i banchi della maggioranza ma decidere di volta in volta e a loro piacimento. Della Pepa, dopo i dissapori scaturiti platealmente nel consiglio comunale di ottobre, non vuole più saperne di loro. Il comunicato esordisce rimarcando: "L'intento comune dei due partiti è quello che si possano ricreare le condizioni migliori affinché, nell'ambito dell'amministrazione di Ivrea, i componenti che fanno parte delle due compagini, riprendano la collaborazione stabilita al momento della formazione dell'attuale maggioranza. Ma perché ciò avvenga è necessario che prevalga e si ripristini un clima di fiducia, inteso come valore fondante nei rapporti fra persone e tra forze politiche che fanno parte della stessa coalizione". "In linea generale, infatti, non sussistono elementi, tra i due partiti, che portino ad esprimere differenzazioni strategiche -prosegue il comunicato - tali da mettere in discussione il rapporto in essere. Per questo le problematiche che sono state sollevate dai consiglieri dell'Italia dei Valori, in seno al consiglio, hanno sempre avuto la giusta attenzione da parte di tutta l'amministrazione, come comune espressione di una volontà orientata alla massima trasparenza". "Se da un lato è corretto sostenere che è insito del ruolo dei consiglieri di maggioranza svolgere un ruolo attivo e costruttivo verso le scelte che la giunta fa - precisano i due partiti - dall'altro va evidenziato il costante impegno da parte dell'amministrazione eporediese di fornire, nei tempi e nei modi possibili, le risposte alle questioni sollevate. Auspichiamo che ora questa possa sviluppare, anche tramite la propria commissione Assetto del Territorio, la più ampia analisi e disamina dell'iter di approvazione e sviluppo del PP3, oggetto di attenzione e di richiesta di chiarimenti da parte del gruppo dell'IdV". "Su questi elementi – conclude il documento - noi speriamo si ricreino le condizioni che consentano la ripresa di una costruttiva collaborazione, da concretizzare con forme e toni rispettosi delle persone in quanto tali ed indipendentemente dai ruoli ricoperti". Amen