Al Circolo degli Amici arriva il senza fissa dimora

COLLERETTO GIACOSA Si avvicina alla conclusione la rassegna culturale, organizzata dal "Circolo degli amici", con la collaborazione per il primo anno del corso in scienze infermieristiche di Ivrea. Cominciata lo scorso settembre, ha visto susseguirsi nell'antica cascina canavesana, di via Ribes, scrittori, antropologi, musicisti e registi, che hanno messo il Canavese al centro di molte delle loro attività. Oggi, venerdì 18 (ore 21,30) il protagonista è Stefano Bruccoleri, sportivo, tecnologico senza fissa dimora. Autore di un libro di gran successo che racconta la sua vita di senza tetto, ma anche della capacità dell'uomo di reagire positivamente a una valanga di difficoltà. Non a caso il libro s'intitola "Via della casa comunale n.1", ovvero l'indirizzo che viene assegnato ai senza fissa dimora torinesi per mantenere la cittadinanza e l'assistenza sanitaria. Un ragazzo perde i genitori, il fratello, la casa e finisce per strada. Per vincere la disperazione apre un blog, dove racconta la sua difficile quotidianità. Dopo una diagnosi medica spietata come una condanna comincia a pedalare, e impara anche a riparare biciclette. Viaggia per 5 anni percorrendo 25 mila chilometri e raccontando il mondo visto a 17 chilometri orari. Il libro di Bruccoleri si conquista una prefazione di don Ciotti, una postfazione di Simona Vinci e recensioni sulle più importanti testate giornalistiche, e lui, l'autore, viene invitato a noti programmi televisivi e radiofonici. A oggi Stefano non si è ancora fermato, il suo indirizzo è sempre lo stesso e lui continua a scrivere e a pedalare. (l.m.)