All'ABC, "Scialla!" con l'esordio del regista Bruni
IVREA Presentata all'ultima mostra del cinema di Venezia, ha vinto il concorso "Controcanto italiano", la divertente e agrodolce commedia "Scialla!" (in programmazione all'ABCinema questa settimana) segna l'esordio come regista di Francesco Bruni noto sceneggiatore dei film di Paolo Virzì e di tanti altri noti colleghi italiani. Il titolo, "Scialla!" riconduce ad un'espressione tipica del gergo giovanile romano, che vuol dire "stai sereno", "lascia stare", "rilassati". Il protagonista è Bruno, un ex professore di letteratura, senza figli (interpretato da un Fabrizio Bentivoglio in gran forma), un cinquantenne in crisi, solitario e scontroso, intellettuale deluso che passa il tempo davanti alla televisione, ha abbandonato l'insegnamento per dedicarsi a svogliate ripetizioni private a ragazzini che detesta, studenti altrettanto disinteressati. Inoltre, Bruno scrive su commissione le biografie di calciatori, divi in disarmo e della televisione. L'ultima è quella di una ex pornostar slovacca divenuta produttrice di film hard (interpretata con grande umorismo da Barbara Bobulova). Per questo lavoro Bruno ha dovuto rinunciare ai suoi sogni di scrittore. Uno dei suoi studenti è Luca (Filippo Scicchitano), anch'egli svogliato e indolente come gli altri, ma vitale e irriverente. Un bel giorno la madre del ragazzo si fa viva, come un fantasma del passato, con una rivelazione che sconcerta la vita di Bruno: Luca è suo figlio, di cui ignorava l'esistenza. Non solo: la donna sta per partire per un lavoro di sei mesi come cooperante in Africa, e il ragazzo non può e non vuole certo seguirla laggiù. La donna chiede a Bruno di ospitare il ragazzo, e di prendersi cura di lui, ma senza rivelargli la vera identità. Comincia così tra i due una convivenza burrascosa, ma anche appagante per entrambi, senza spingere sull'acceleratore della commozione che la relazione avrebbe potuto suggerire. Molto più semplicemente ed efficacemente "Scialla!" dimostra come anche l'adolescente più recalcitrante e apparentemente impermeabile a ogni stimolo che vada al di là dei bisogni primari, e alla ricerca di una guida. Flavio Ruffatto