Sarah, i giudici «indipendenti» dai media

ROMA Non ha giovato alla difesa di Sabrina Misseri aver giocato - in Cassazione - la carta dell'invadenza dei media, e del brusio dei social network, per chiedere il trasferimento del processo per il delitto di Avetrana. Nella sentenza appena depositata i supremi giudici spiegano che l'attenzione mediatica esagerata sull'omicidio di Sarah Scazzi ci sarebbe lo stesso anche cambiando città. E che proprio il fatto che i media nazionali si occupino della vicenda, esclude turbative di tipo locale, le sole che giustificherebbero il trasloco da Taranto a Potenza in base alla norma riscritta nel 2002 per i casi di rimessione.