Un progetto per l'ex dispensario
ORIO Un gruppo di lavoro finalizzato alla redazione di un progetto per dare una destinazione all'ex dispensario di Orio, e riappropriarsi così di un bene della comunità, di cui finora gli attuali proprietari (ASL TO4 ed INPS) non hanno avuto la volontà di occuparsi. E' l'idea dell'amministrazione comunale oriese che la sottoporrà al giudizio della popolazione nel corso di un'assemblea pubblica prevista per il prossimo giovedì nella sala consiliare. A tirare le fila è l'assessore alla cultura Adriano Ponzetti: «Ai cittadini inoltre esporremo tutto il lavoro, le sollecitazioni portate avanti dalla nostra amministrazione in più di dieci anni - anticipa Ponzetti - sperando che qualcuno intervenisse per la questione del preventorio. Non è davvero concepibile che una struttura del genere venga abbandonata al degrado. Un degrado che come è noto crea problemi di sicurezza: si sono già verificati, crolli di tetti, di solette e di cornicioni ormai completamente fatiscenti, e numerosi atti vandalici. Chiunque infatti può accedere a piedi ed in tutta con tranquillità al castello, percorrendo quella che una volta era l'allea di accesso, ombreggiata da alberi secolari». L'edificio, che in passato era la residenza estiva dei conti Sallier De la Tour, ebbe dignità di castello fino a i primi decenni del novecento. In tempi più recenti, a cavallo dell'ultima guerra, il fabbricato è stato utilizzato come dispensario per la cura della tubercolosi a carattere provinciale, modificando via via la sua destinazione (sempre in ambito sanitario) fino agli anni novanta, quando era ancora gestito dall'allora USL. Poi la dismissione, con un degrado sempre più marcato. L'edificio appartiene all'ASL, mentre l'INPS ha mantenuto la proprietà del parco e di una vecchia cascina che ormai sta per crollare completamente. (l.m.)