San Dalmazzo, i lavori possono partire

CUORGNE' Ammonta a circa 324mila euro la spesa complessiva dei lavori di restauro che, nei prossimi mesi, interesseranno la chiesa parrocchiale di San Dalmazzo di Cuorgnè. Finalmente ottenute nello scorso mese di settembre tutte le necessarie autorizzazioni dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici del Piemonte, si potrà partire con il primo intervento sostanzioso (il preventivo definitivo per questo lotto è di 154mila euro) che comporterà l'adeguamento della caldaia e dell'impianto di riscaldamento della chiesa e della casa parrocchiale. Il parroco, don Stefano Turi, ed il Consiglio Affari Economici hanno preso carta e penna per comunicare ai parrocchiani lo stato dei lavori e lanciare, nel contempo, un appello alla generosità dei cuorgnatesi. «La caldaia a gasolio - si legge nella lettera distribuita ai fedeli al termine delle celebrazioni - è ormai agli ultimi "sospiri" dopo cinquant'anni di funzionamento ed il costo del gasolio grava prepotentemente sul bilancio annuale della parrocchia (circa 40mila euro). La caldaia sostitutiva sarà a metano e con tale soluzione abbiamo previsto un risparmio di circa il 35-40% rispetto alla cifra sopra indicata. Come ognuno di voi sa bene, cambiare ed adeguare tutti gli impianti, compresi i restauri, significa, a livello finanziario, sostenere interventi economicamente rilevanti». L'intervento in questione, il cui preventivo di spesa di 154 mila euro comprende progettazione, opere murarie, nuovo contatore gas, materiali e manodopera, sarà realizzato dalla ditta "Nuzzolese" di Cuorgnè e dovrebbe essere ultimato nel mese di novembre. «La parrocchia dovrà dare fondo ai risparmi accumulati in questi anni, soprattutto grazie alle vostre offerte ordinarie e straordinarie - scrivono ancora don Stefano ed il Consiglio Affari Economici -, ma ha bisogno ancora di un vostro atto di generosità perché per eseguire questi primi lavori e quelli successivi previsti (restauro del presbiterio e della cappella della Rivassola, adeguamento dell'impianto elettrico ed audio) non riesce a coprire le spese che ammontano ad altri circa 170mila euro, per un totale di spesa pari a circa 324mila euro. Confidando nella vostra generosità e nella provvidenza, vi ringraziamo fin d'ora per l'attenzione e l'amore che avete sempre dimostrato per la parrocchia e le sue strutture che in questi anni sono già state costantemente rinnovate grazie al vostro aiuto». L'invito, considerata l'attenzione che i fedeli, ma tutti i cuorgnatesi, nell'insieme, hanno dimostrato per la parrocchia, nel tempo, non cadrà nel vuoto. Chiara Cortese