Piccole frane e qualche albero caduto
CUORGNE' Pericolo scampato, l'Alto Canavese può tirare un sospiro di sollievo. Il territorio, fortunatamente, ha retto alle abbondanti precipitazioni che tanta apprensione avevano creato dopo la drammatica alluvione che ha seminato morte e distruzione in Liguria. Ma soprattutto si è dimostrata, qualora fosse necessario, l'importanza della cultura della prevenzione ed ha retto e superato la "prova del nove" il sistema della Protezione Civile, coordinato in modo impeccabile dal Centro Operativo Misto (COM) allestito nella vecchia sede della Polizia Municipale del Comune di Cuorgnè. La sala operativa è rimasta aperta, seppur con personale ridotto, anche nella giornata di ieri, martedì. «Sono stati giorni intensi, ma ad oggi possiamo dire che la macchina che vigila sull'incolumità dei nostri cittadini funziona - commenta il sindaco, Beppe Pezzetto -. Non vi sono stati disagi particolari e dove necessario si è prontamente intervenuto. Abbiamo monitorato costantemente il territorio e fornito adeguate informazioni ai cittadini. Dobbiamo trarre spunto anche da queste situazioni per migliorarci. Sono state, indubbiamente, utili le azioni di prevenzione che abbiamo fatto (pulizia del Gallenca e dei tombini, monitoraggio zone a rischio frana) e su questo dobbiamo insistere così come possiamo e dobbiamo ancor più migliorare la comunicazione verso i cittadini anche e soprattutto in queste occasioni per una Cuorgnè + Vicina e + Sicura». «Mi sembra doveroso - aggiunge il primo cittadino -, ringraziare tutte le donne e gli uomini che hanno operato 24 ore su 24 da giovedì mattina a martedì coordinati dal COM di Cuorgnè, che raggruppa ben 32 Comuni. Protezione Civile, Vigili del Fuoco, Forze dell'Ordine, Croce Rossa. Tutti hanno operato con uno spirito di servizio e di coesione che ci onora come canavesani e come italiani. Un esempio, permettetemi, che ci consente di sperare in un'Italia migliore». Per quanto riguarda la situazione "sul campo", i corsi dei fiumi sono rientrati nella norma. Da diversi centri altocanavesani si segnalano alberi caduti e piccole frane. Rigagnoli minori sono stati prontamente ripristinati nel territorio di Prascorsano dalla locale squadra di Protezione Civile, mentre interventi di pulizia sono stati effettuati dai Vigili del Fuoco per la rimozione di tronchi depositati vicino ai ponti nelle località Bandone e Priacco nel cuorgnatese.Uno smottamento di terreno, lunedì mattina, ha isolato per qualche ora alcune abitazioni nella località Ricauda di frazione Ronchi Maddalena di Cuorgnè. E' stata riaperta regolarmente al traffico, infine, la provinciale Valperga - Pertusio. Chiara Cortese