Il 2012 sarà l'anno delle rivincite Tutti confermati
«Il mio obiettivo prioritario è il podio e anche se la vittoria potrebbe essere lontana, non deve essere esclusa». Fernando Alonso non perde la fiducia: lo spagnolo della Ferrari, guardando al Gp dell'India di domenica e con un mondiale che ha già decretato i suoi campioni, ha detto «di aver provato la pista soltanto al simulatore» e che «è molto simile a quella della Corea con stretti tornanti prima e un ultimo settore da velocità media costante e le performance non saranno quindi molto diverse da quelle dell'ultima gara». Chi puntava sul mercato piloti per cercare di animare un finale di stagione che ha poco da dire dal punto di vista sportivo, rimarrà deluso. L'uomo chiave per i complessi meccanismi del mercato, infatti, potrebbe essere Adrian Sutil. Il pilota della Force India, proprio alla vigilia del weekend indiano, ha manifestato il suo disagio dopo aver constatato l'interesse da parte di VJ Mallya di affiancare al confermato Di Resta l'attuale terzo pilota della squadra, Nico Hulkenberg. Se questo scenario si dovesse concretizzare, per Sutil ci sarebbero poche alternative. Tra i top team, infatti, non ci saranno stravolgimenti, dal momento che tutti i piloti sono vincolati alle rispettive squadre da contratti che, nella peggiore delle ipotesi, scadranno alla fine della prossima stagione. E, in ottica 2013, gli unici due a "rischiare" di cambiare aria sono Webber e Massa, a meno che l'anno che verrà non li riproponga nella lotta per le posizioni di vertice. Il duo McLaren è blindato, anche se di tanto in tanto sembra prendere corpo l'ipotesi secondo cui Hamilton potrebbe lasciare il team di Woking. Al momento, chiacchiere da bar più che veri e propri "spifferi" da persone ben informate. Anche per la Mercedes la situazione sembra piuttosto stabile e Michael Schumacher esce ulteriormente rafforzato dalle ultime dichiarazioni di Norbert Haug secondo il quale «il nostro è un progetto a lungo termine e Schumacher è il cuore di questo progetto». Diversa la situazione dei team di centro gruppo. La Renault, in attesa di capire se Robert Kubica potrà effettivamente tornare al volante di una monoposto nel 2012, potrebbe affiancare a Petrov il francese Grosjean, poiché Senna non sta convincendo appieno con le sue prestazioni. Tuttavia, anche nel caso in cui nessuno dei due scenari si realizzasse, difficilmente Sutil avrebbe modo di accasarsi, soprattutto dopo la rissa che lo vide protagonista con Eric Lux, responsabile della scuderia anglo francese, che quasi gli costò l'arresto. In Toro Rosso, l'unico eventuale dubbio è legato al pilota da sacrificare nel caso in cui si volesse schierare Ricciardo, attualmente al volante della Hrt. Tuttavia, vista l'ottima stagione sin qui disputata da Alguersuari e Buemi, è probabile che la scuderia di Faenza continui con questo duo anche nel 2012. La Lotus proseguirà con l'attuale coppia formata da Trulli e Kovalainen. Le porte sembrerebbero chiuse anche alla Williams, poiché al fianco di Maldonado il team di Grove potrebbe schierare Kimi Raikkonen, che manderebbe definitivamente in pensione Barrichello. Se proprio così non fosse, la Williams costituirebbe l'unica alternativa valida per Sutil, altrimenti costretto a ritagliarsi un posto da terzo pilota o ripiegare su uno tra Virgin ed Hrt. Luca Giraldi