Cofide cresce ricavi oltre i tre miliardi

MILANO Il gruppo Cofide ha chiuso i primi nove mesi 2011 con ricavi di 3,3 miliardi, in aumento dell'1,1% sull'analogo periodo 2010, un ebitda di 335,6 milioni (+17,5%) e un utile netto di 6,1 milioni rispetto a 23,4 milioni, con una variazione attribuibile principalmente al minore contributo della controllata Cir (7,3 milioni di euro rispetto a 26 milioni nei primi nove mesi del 2010). Nel corso del terzo trimestre il gruppo ha effettuato un nuovo investimento per circa 9 milioni di euro in Jargonnant, un fondo di private equity di Monaco di Baviera e attivo nel settore immobiliare (residenziale e commerciale) in Germania e nell'Europa centrale. L'indebitamento finanziario netto consolidato del gruppo Cofide ammontava a 2.330 milioni rispetto ai 2.195 al 30 giugno scorso, mentre il patrimonio netto totale si è attestato a 2.546 milioni (2.551 mln a fine 2010) e quello di pertinenza del gruppo è passato da 747,4 milioni di fine 2010 a 741,9 a fine settembre. Cofide conferma il proseguimento degli investimenti nei vari settori. Cofide, società della famiglia De Benedetti, è l'azionista di controllo di Cir, società a capo di un gruppo industriale attivo in particolare nei settori energia, media, componenti auto e sanità.