Cordera lascia la guida della Casa di riposo
STRAMBINO I membri del Consiglio di Amministrazione dello "Spedale Poveri Infermi" di Strambino non hanno potuto far altro che prendere atto delle improvvise ed inattese dimissioni del presidente Franco Cordera (pensionato ex olivettiano), nominato con un decreto del Presidente della provincia di Torino del 24 ottobre 2005. Sei anni di impegnativo lavoro e di grandi responsabilità che Franco Cordera, a 68 anni, ha ritenuto di dover concludere per "stanchezza", come lui stesso ha tenuto a sottolineare, ma anche per una sua profonda delusione. «Non nego - ci ha infatti spiegato Franco Cordera - di sentirmi preso in giro da un Governo che continua a tagliarci le risorse mentre noi lavoriamo volontariamente e gratuitamente per cercare di assicurare alla comunità servizi sociali di prima importanza, come il nostro di assistenza agli anziani, mentre persistono da più parti costi e sprechi davvero inaccettabili». Uno sfogo comprensibile per chi, si è impegnato per anni quasi a tempo pieno per far quadrare i conti di una struttura come la casa di riposo strambinese che oggi ospita 65 anziani e che è nata nel lontano 1867. Nei sei anni del suo mandato, Franco Cordera, oltre ad assicurare la gestione della Casa di Riposo nel rispetto delle rigide regole previste per questo genere di attività, è riuscito ad autofinanziare importanti interventi di sistemazione e adeguamento della struttura: rifacimento del tetto, nuovo passo carraio, ascensore in via di realizzazione, per una spesa di circa 200mila euro, senza ricorrere a prestiti. Prima delle sue clamorose dimissioni, che creano un inevitabile "vacanza", nel 2010 Cordera aveva provveduto al rinnovo degli appalti della ristorazione, alla società Markas, per un costo annuo di 200mila euro e dell'assistenza all'impresa Kursana, per un impegno annuo di circa 600mila euro. Il Cda, composto da Bruno Grassino, Fausto Boni, Enrico Pagliano, Alberto Colombi, nel suo verbale n. 40 del 13 ottobre 2011, oltre a prendere atto delle dimissioni di Franco Cordera consegnate il 10 ottobre, ha deliberato che da quella data farà le veci di presidente il consigliere anziano Bruno Grassino (nominato nel novembre 1999), fino alla nomina del nuovo presidente da parte della Provincia di Torino. Il dimissionario Franco Cordera era succeduto nel 2005 a Gianpiero Vaccarono, rimasto sette anni al vertice dello "Spedale Poveri Infermi", dal 1998. Il sindaco di Strambino Savino Beiletti, incaricato di indicare il nome del futuro presidente e preoccupato per l'inevitabile "vacanza" di alcuni mesi, dovuta alla nuova nomina, di competenza del presidente della Provincia, ha espresso un giudizio molto positivo (come gli operatori della struttura) sull'operato di Franco Cordera e lo ha ringraziato per l'impegno profuso nei sei anni di proficuo mandato di presidente della Casa di Riposo. (s.ro.)