La media Torazzi spegne 50 candeline
Il brasiliano Waldemar Boff, del Centro Comunitario Alto Indipendiente di Petropolis, incontra i romanesi alle 21 di questa sera, mercoledì 26, nell'Atelier di Cristina Ariagno, in via Fiume 15 a Romano. Waldemar Boff farà un resoconto delle attività del Centro Comunitario brasiliano che riceve da circa 20 anni contributi da parte dell'amministrazione comunale. Tutti sono invitati. (s.ro.) VESTIGNE' Sindaci del consorzio, famiglie e studenti, ex presidi, ex insegnati, ex alunni e la famiglia Torazzi si sono riuniti sabato scorso nel grande padiglione allestito nel cortile per festeggiare i 50 anni della scuola secondaria di primo grado Cesare Torazzi, nata come media e professionale congegnatori meccanici. Come ricordato dal sindaco di Vestignè, Arnaldo Garetto e poi anche dai bambini di quinta elementare, la scuola è stata inaugurata il 21 ottobre 1961 ed è stata costruita per volere dell'ingegner Franco Torazzi, in onore del padre Cesare e per condividerne l'ideale di educazione e cultura come strumento di promozione individuale e sviluppo sociale. Lo stesso Franco Torazzi contribuì alla sua progettazione e chiamò l'amico, architetto ed artista, Giovanni Ferrabini per ideare la cancellata e le decorazioni. A parlare per prima è stata la nuova dirigente scolastica, Rosalba Pennisi; lei ha spiegato che per questi festeggiamenti si è costituito un comitato apposito formato da componenti scolastiche, Comuni del consorzio (Vestignè, Borgomasino, Maglione, Albiano, Settimo Rottaro, Cossano e Caravino) e sponsor. Due gli obiettivi: richiamare l'attenzione sul patrimonio di esperienze e vissuti formatesi nel contesto scolastico e rendere omaggio alla figura dell'ingegner Franco Torazzi e a tutta la famiglia. «Questa famiglia – ha detto Pennisi- è esemplare per la dedizione che ha dimostrato nei confronti di questo paese, penso che ci deve far riflettere questo esempio sugli obblighi e legami che ognuno di noi ha verso la propria comunità». Il sindaco Garetto ha poi ricordato l'importanza per il territorio delle opere donate dai Torazzi - a cominciare negli anni '40 dall'asilo donato al Comune dal dottor Cesare in memoria del figlio Riccardo- ne ha ripercorso la storia e infine letto il messaggio di Giacomo Forno, sindaco di Vestignè dopo Franco Torazzi. Con foto e filmati d'epoca sullo sfondo, i bambini di quinta elementare hanno ripercorso la vita dell'ingegner Franco. Mariella Tondo, responsabile della sede scolastica di Vestignè ha poi invitato a parlare l'ex alunno, ora assessore provinciale, Alberto Avetta e il consigliere regionale Roberto Tentoni. Alcune formelle con le decorazioni di Ferrabini -create dagli alunni della scuola, sotto la supervisione dell'insegnante d'arte Daniela Palugan- sono state donate come ringraziamento alla famiglia Torazzi; mentre loro riproduzioni su carta sono andate agli ex presidi e sindaci presenti. Sono stati chiamati sul palco alcuni degli ex insegnanti che hanno fatto la storia della scuola e a nome di essi Gabriella Andreo Mocafico ha letto come ringraziamento le parole pronunciate da Franco Torazzi all'apertura del plesso: «Questa scuola è frutto d'amore: amore di un padre per il figlio e di un figlio per il padre ma è soprattutto la testimonianza dell'attaccamento di un uomo alla propria terra, alla sua gente. Di qui per tutti noi nasce una grande esperienza di bene futuro con la convinzione che soprattutto l'istruzione e la cultura contribuiscono a migliorare la società. Possano coloro che l'eredità di questa missione raccoglieranno operare con la purezza e l'onestà di sentimenti di quelli che quest'opera hanno voluto». Antonella Allazzetta