Bottino, licenziamento ingiusto
Dopo cinque anni si chiude definitivamente, con una sentenza che dà pienamente ragione all'operatore culturale canavesano Giacomo Bottino, la vicenda che l'aveva visto protagonista contro la Fondazione che gestiva il Circuito Teatrale del Piemonte. A Bottino erano stati attribuiti, dall'allora commissario Paolo Fiorio, gravi illeciti disciplinari e duro era stato lo scontro anche con l'allora assessore Gianni Oliva, fino ad arrivare al licenziamento. Oggi il giudice del lavoro dà pienamente ragione al canavesano e il nuovo cda della Fondazione è stato condannato a pagare le retribuzioni dovute da contratto (un anno e mezzo di stipendio) e al risarcimento dei danni non patrimoniali per centinaia di migliaia di euro. «Sono soddisfatto - dichiara Bottino - perchè la giustizia ha ristabilito la verità contro tutte le offese inflitte alla mia reputazione. Ora ritengo che il danno erariale creato al Circuito Teatrale e alla Regione da azioni politico-amministrative meritirebbe un ricorso alla Corte dei Conti da parte degli organi istituzionali competenti. Mi dispiace che questa vicenda vada a ricadere sull'attuale governo regionale e sul nuovo cda della Fondazione». Una vittoria, dunque, con amarezza. SERVIZIO A PAG. 10