Il Pavone d'oro al Carnevale d'Ivrea e a Nanni Svampa

PAVONE Solo Noemi Anselmo, presidente dell'associazione storico culturale Ij Ruset, poteva riuscire a richiamare all'ombra del castello d'Andrade un così considerevole numero di sindaci e amministratori, nonchè personaggi di spicco della cultura e dello spettacolo e gruppi folk e di cultura popolare. C'è riuscita in occasione della cerimonia di consegna del suo Pavone d'Oro, la scorsa domenica, e delle due serate che l'hanno preceduta e che, tra spettacoli e incontri con registi e autori legati al territorio e alla cultura piemontese, hanno totalizzato quel "tutto esaurito" che è una costante per le manifestazioni che organizza. Bella la serata dei documentari di Blanchietti e Gamba e del film di Contadini e un autentico successo, a detta di tutti i partecipanti che ancora ne parlavano in piazza del Municipio, all'indomani, lo spettacolo teatrale musicale di Domenico Torta e i Musicanti di Riva presso Chieri. «Una bellissima serata, davvero. E molto ben organizzata» è stato il commento del maestro Amerigo Vigliermo (Pavone d'Oro 2010 con il suo Centro Etnologico Canavesano), spettatore d'eccezione. Anche per il Pavone d'Oro, come per le Ferie Medievali, Anselmo ha i suoi segreti che poi sono l'elemento di qualità sotto gli occhi di tutti: collaboratori validissimi e fidati come Daniele Lucca, l'alter ego, direttore del Premio, Galliano Gallo, responsabile dell'immagine grafica delle varie iniziative, e Manuela Malvasio, che ha curato l'allestimento dello scenografico palcoscenico adorno di fiori nastri e...penne di pavone, ovviamente. E poi i Ruset: nel suo saluto al pubblico che ha affollato la piazza del Municipio per la consegna del Premio, Anselmo ha ribadito come la sua più intensa soddisfazione risieda nella soddisfazione stessa dei ragazzi che con lei collaborano e dei giovani che, nelle sue iniziative, trovano un modo intelligente di impegnare il tempo. Non c'è spazio per inutili protagonismi tra i Ruset e la presidente Anselmo preferisce far parlare i fatti che sono poi la giuria di qualità composta da figure di prestigio, i premiati di alto livello, e i dettagli, anche quelli minimi, mai affidati al caso. Ne sono conferma i raffinati premi in terracotta e porcellana, i "Pavoni d'Oro", realizzati da una grande protagonista dell'arte ceramica castellamontese, l'artista Maria Teresa Rosa che anche in questo caso ha saputo creare oggetti molto apprezzati dai premiati e da quanti hanno avuto modo di ammirarne il risultato artistico. Applausi per tutti, copiosi e calorosi, per gli spettacoli che si sono tenuti in paese prima e dopo la cerimonia e per i premiati tutti, presenti e felici di essere a Pavone. Hanno ricevuto il Pavone d'Oro regionale : il Museo del Paesaggio Sonoro di Riva presso Chieri, Sergio Berardo, lo Storico Carnevale di Ivrea, gli Spadonari della Valsusa (da Giaglione, San Giorio e Venaus); il Pavone d'Oro nazionale 2011 è invece andato a Nanni Svampa che, tra l'altro, si è prodotto, in un'estemporanea quanto apprezzata performance dal suo repertorio musicale. Nominati anche i nuovi "ambasciatori" delle Ferie Medievali tra cui Diego Casale e Galliano Gallo. Franco Farnè