Una "Notte Tricolore" dal sapore tutto eporediese
IVREA Brividi di freddo più che d'amor patrio per la "Notte Tricolore" in città. Numerose le iniziative a disposizione della folla del sabato pomeriggio che le ha accolte con misurato distacco, quasi fossero uno sfondo animato all'abituale passeggio del fine settimana. Con picchi di estemporaneo interesse, ovviamente e per fortuna, manifestato tuttavia non tanto dai giovani quanto dalle persone più mature. Curiosità mista a simpatia per la trentina di Vespe, gli italianissimi scooter, radunatisi in piazza Ottinetti e interesse iniziale di una cinquantina di persone per le splendide "Emozioni italiane", la proiezione di immagini che ha ripercorso 150 anni di storia, arte, cinema, letteratura, scienze e sport. Uno slide show curato da Treehouse. Il centro è andato rapidamente svuotandosi per ritrovare il passeggio verso bar e cinema intorno alle 22. Non tutte le attività commerciali hanno osservato l'apertura straordinaria e si sono distinti come sempre i veri commercianti: l'indomita Laura Bethaz che ha impreziosito l'ingresso in via Palestro da piazza di Città con la propria vetrina, un inno tricolore all'eleganza, nonchè tutti i negozi a lei vicini nel tratto iniziale della via, e la Libreria Garda, uno dei pochissimi esercizi a restare aperto, in ogni manifestazione, nella parte centrale della via. L'Italia vera, si dice, si ritrova a tavola e il fulcro dell'italianità in tal senso lo si è trovato all'Aquila Nera, da Tony Cuomo che ha fatto onore alla Notte Tricolore, esibendo spettacolari piatti e pizze in verde, bianco e rosso in omaggio alla bandiera, all'Unità d'Italia e a quel tipo di convivialità che è espressione della sapiente accoglienza in cui gli italiani erano maestri e di cui Tony è ancora oggi degno rappresentante. Se Tony ha provveduto a celebrare l'italianità nei piatti, la figlia Antonietta, con la nota gentile della sua presenza, ha portato in sala un inno alla bellezza italiana. E non è stata da meno Lucia Cuomo, degna erede di Tony, che ha illuminato Porta Torino con la vetrina del proprio atelier "vestita a festa" nell'accezione più vera dell'espressione. Pieno il locale di Tony e affollati anche gli altri ristoranti cittadini dove la gente ha gustato menù tricolori e i bar con gli aperitivi in tema. Gli applausi non sono mancati per il Coro Alpino Eporediese, insolitamente itinerante approdato al Museo Laboratorio Tecnologic@mente per dedicare a Laura Salvetti e ai visitatori presenti in quel momento un "A l'é torna Carlevé" che ha riscaldato i cuori di tutti. Sorprendente il successo dell'apertura straordinaria Tecnologic@mente nella Notte Tricolore, con l'ininterrotto viavai di visita di diverse centinaia di persone e la presenza di ospiti illustri come l'artista Claudio Rotta Loria e l'antropologa Francesca Pregnolato, attualmente impegnata nella sperimentazione dei ‘microitinerari' da lei ideati in città per rendere il turismo accessibile anche ai soggetti svantaggiati. (fr.fa.)