La Ferrari 2012 è già in cantiere Tombazis mostra fiducia

Glasnost, trasparenza. Una parola entrata a far parte del vocabolario di tutti noi dal 1986, grazie al coraggio innovatore di Gorbaciov ma che, sino ad oggi, è stata piuttosto lontana dal mondo della F1. È strano, pertanto, assistere ad una maggiore apertura, da parte dei tecnici e degli ingegneri, a parlare anche delle monoposto di domani. Pretattica? Depistaggi? È ancora presto per dirlo. Nel frattempo ci limitiamo a registrare le prime indicazioni che Nick Tombazis, capo progettista della Ferrari ha fatto filtrare relativamente alla nuova rossa, la cui progettazione è già in fase molto avanzata. Una monoposto che sarà diversa rispetto alla 150° Italia e che stupirà, soprattutto perché porterà all'estremo alcuni concetti aerodinamici, abbandonando un approccio forse troppo conservativo (ma, se vogliamo, più rispettoso delle regole) che però negli ultimi anni non ha pagato. In sostanza c'è da attendersi una Ferrari molto più attenta sul fronte aerodinamico, completamente "bucato" quest'anno dopo gli errori invernali in galleria del vento. (l.g.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA