Appalto del salone: lunedì la decisione finale

convertToFormat FlatText fail MERCENASCO Il sindaco Giovanni Levrio, non senza difficoltà ed ostacoli posti da alcune associazioni locali, sembra essere riuscito a raggiungere il suo obiettivo: l'affidamento in appalto per un lungo periodo del locale pluriuso intitolato al suo compianto predecessore Gianni Peretto. L'apposita commissione comunale nominata per la verifica delle offerte e l'assegnazione della gestione dell'intera struttura si riunirà infatti nuovamente nella giornata di lunedì 17ottobre negli uffici comunali per adottare la decisione definitiva, dopo aver verificato, nella prima recente seduta pubblica, la documentazione presentata a corredo dell'offerta dall'unica impresa che ha partecipato alla gara d'appalto. Sarà quindi, a meno di imprevedibili sorprese, l'associazione temporanea di impresa tra le società Franco srl e associazione Sportiva Ginnastica Adventure con sede a Barone ad aggiudicarsi la gara. L'associazione ginnastica Adventure è già incaricata della gestione del salone comunale, ottenuta in via provvisoria in comodato gratuito dall'ottobre 2010 in attesa della definizione della gara di appalto. Ad alimentare in passato le perplessità ed anche le critiche era il passaggio della delibera numero 27, approvata dal consiglio comunale il 30 novembre 2010, nella quale veniva evidenziato: «Il Comune di Mercenasco intende avvalersi della partecipazione di soggetti pubblici/privati disponibili a garantire la progettazione e l'ampliamento dell'immobile, nonché a garantire la completa gestione dell'immobile per una durata congrua ad ammortizzare l'investimento sostenuto». In sostanza, la minoranza prima e alcune associazioni locali dopo hanno contestato il fatto che il comune intendesse affidare il salone in gestione ad un privato senza riceverne un corrispettivo annuale in denaro, che sarebbe stato molto utile per rimpolpare il modesto bilancio comunale, ma in cambio di un investimento sulla sopraelevazione della struttura che in prospettiva non sarebbe di grande utilità ma al contrario farebbe aumentare i costi di gestione a carico dell'amministrazione. Secondo le indiscrezioni della vigilia dell'appalto, l'affidamento in gestione del pluriuso sarebbe legato all'ipotesi di un ampliamento della struttura, con la costruzione di un piano di circa 120 metri quadrati di superficie sopra la parte anteriore dell'immobile: ingresso e bar, destinato ad attività ginniche e motorie, con le relative spese di circa 200 mila euro a totale carico del gestore, come canone anticipato per decenni. Ora non resta che attendere pochi giorni per sapere quali sono esattamente i termini della questione, ovvero quali saranno le condizioni del contestato appalto del salone. Sandro Ronchetti