Nuova vita e nuovo colore alla chiesa parrocchiale

VIALFRE' La "grande avventura" del restauro e risanamento conservativo delle pitture murali e dell'apparato decorativo all'interno della chiesa parrocchiale di San Pietro e Paolo, partita all'inizio del 2009, si è felicemente conclusa dopo due lunghi anni e mezzo di lavori. La due restauratrici Cinzia Avanzi di Romano ed Enrica Borra di Cavaglià, diplomate all'accademia delle Belle Arti di Torino, hanno portato a termine il lungo e costoso lavoro ed hanno potuto assistere soddisfatte alla solenne cerimonia di inaugurazione dei restauri presieduta dal vescovo di Ivrea Arrigo Miglio, alla presenza dei padri oblati Mario e Giorgio, che curano la parrocchia. Le due giovani restauratrici hanno completato il terzo ed ultimo lotto dei lavori che ha riguardato la complessa parte dell'abside completamente dipinta, ed in particolare della pala d'altare dell'800 di notevoli dimensioni raffigurante la Vergine in volo con Angeli e Santi e le altre tele, tra le quali quella della cappella di sinistra, ed infine l'altare in marmo con marmi policromi dipinti. A collaborare con la restauratrici Cinzia Avanzi ed Enrica Borra ai lavori di restauro, seguiti da Franco Gualano della Soprintendenza al patrimonio storico ed artistico del Piemonte e diretti dall'architetto Alessandro Gastaldo Brac della Curia di Ivrea, per la parte relativa agli stucchi ed ai capitelli è stato l'artigiano Vincenzo Mancuso di Pavone. In precedenza, la due restauratrici avevano provveduto al restauro prima della bussola d'ingresso quindi, nel secondo dei tre lotti dei lavori, della navata unica dell'antica chiesa, consacrata nel 1767 e decorata nell'800 da autore ignoto su progetto dell'architetto Pietro Bernardino Bernasconi. La facciata esterna della chiesa parrocchiale in cotto, con un campanile barocco, viene definita dagli esperti "una pregevole opera architettonica". Il costo dell'intera operazione di restauro non è stato ancora definito ma - ricorda Mauro Berno, che ha seguito i lavori e si è impegnato nella complicata ricerca dei fondi - è ancora aperta una sottoscrizione per fare fronte alle ultime spese sostenute per i lavori. «Colgo l'occasione - ha detto - per ringraziare quanti hanno contribuito alla realizzazione ed al finanziamento dei lavori». Oltre alle generose offerte dei cittadini, i restauri della chiesa sono stati finanziati con il contributo di 30 mila euro della Fondazione Crt e con il cospicuo lascito del compianto don Mario Borgialli (parroco di Vialfrè per 55 anni , dal 1948 al 2003). Avanzi e Borra, portati a termine i lavori di restauro della chiesa di San Pietro e Paolo di Vialfrè, dopo quelli già realizzati in Canavese, da Trausella ad Azeglio e Cavaglià, Romano, Mazzè e Zimone, sono pronte per iniziare una "nuova avventura". (s.ro.)