Non votano Bossi, Responsabili e Scajola
Il Governo va sotto sull'articolo 1 del rendiconto generale per il bilancio dello Stato 2010. La votazione termina in parità 290 a 290. Decisive, fra le altre, le assenze di Umberto Bossi, Claudio Scajola, Antonio Martino, Gianfranco Miccichè, Andrea Ronchi, Paolo Guzzanti, Giuseppe Cossiga, ma anche il voto contrario di Calogero Mannino, Santo Versace, dei Liberaldemocratici di Italo Tanoni e della Svp. Il Pdl ha avuto 13 assenti, la Lega 2, Popolo e Territorio 5 fra cui Guzzanti, Pionati e Scilipoti. Contrariamente ai boatos di Montecitorio il ministro Tremonti non era assente ma in missione e non ha partecipato al voto. In missione anche Maroni e Frattini. Assente Casini, presenti, invece, Berlusconi e Bersani. Secondo quanto risulta dai tabulati per la Lega Nord mancava, oltre a Bossi (che si è attardato in Transatalantico), Matteo Bragantini, mentre tra le file del Pdl mancavanogli scajoliani Giustina Destro e Piero Testoni, e poi Filippo Ascierto, Vincenzo Barba, Elena Centemero, Pietro Franzoso, Marco Martinelli, Mistrello, Dore Misuraca, Umberto Scapagnini, oltre ad Alfonso Papa detenuto attualmente a Poggioreale. Tra Popolo e Territorio, gli ex «responsabili», hanno disertato l'aula Pippo Gianni, Andrea Orsini (altro "scajoliano" prestato per formare il nuovo gruppo) e Americo Porfidia. Nel gruppo misto spiccano i nomi di Giancarlo Pittelli e Andrea Ronchi.