Senza Titolo
SALASSA Sono sempre più numerosi i Comuni che puntano con convinzione alla "svolta verde", al fotovoltaico e all'utilizzo delle fonti energetiche alternative più economiche e decisamente meno impattanti sull'ambiente. Ai nastri di partenza, a Salassa, i lavori per la realizzazione dell'impianto fotovoltaico sul tetto del bocciodromo comunale ubicato nell'area degli impianti sportivi alla periferia del paese (lungo l'ex statale 460). L'intervento comporterà la temporanea chiusura della struttura, una tra le più frequentate dell'Alto Canavese dagli appassionati di questo gioco. «Partiranno a fine mese i lavori di rifacimento della copertura del bocciodromo- spiega il sindaco, Giuseppe Ansinello -. Sul tetto dell'edificio verranno installati pannelli fotovoltaici. L'energia che verrà prodotta dall'impianto, di potenza pari a 60 chilowatt, sarà venduta dal Comune al gestore nazionale (GSE) e ciò consentirà di pagare le rate del mutuo della durata ventennale contratto con la Cassa Depositi e Prestiti per un importo di circa 250 mila euro (la quota annua ammonta a circa 21mila euro)». «Verrà rimossa la vecchia copertura in eternit della struttura - aggiunge il primo cittadino - per cui, per ovvie ragioni di sicurezza e come richiesto dalla direzione lavori, sarà necessaria la chiusura al pubblico del bocciodromo per 2-3 settimane». (c.c.)