Meno consiglieri, meno attività
convertToFormat FlatText fail CHIAVERANO E' l'articolo 16 della recente finanziaria quello che modifica gli ordinamenti dei Comuni al di sotto dei 10 mila abitanti. Articolo che nei giorni scorsi è stato aspramente contestato da tanti amministratori locali di tutti gli orientamenti politici «a dimostrazione - spiega il sindaco Maurizio Fiorentini - he la manovra è sbagliata in quanto pensata in modo ottuso e senza la minima conoscenza di quello che succede nei piccoli Comuni». Che aggiunge: «Si effettuano tagli e riduzioni di incarichi in modo del tutto irragionevole. Oltre a decurtare di qualche miliardo i trasferimenti a Comuni, Province e Regioni, il Governo ha pure deciso di ridurre il numero degli assessori e dei consiglieri comunali». Per i Comuni tra i mille e i tre mila abitanti, come Chiaverano, alle prossime elezioni i consiglieri scenderanno da 12 a 5 di cui tre di maggioranza e due di minoranza invece degli attuali otto di maggioranza e quattro di opposizione. Gli assessori passeranno da quattro a due. «Si tratta di un taglio che porterà lo Stato a risparmiare poche centinaia di euro- rimarca Fiorentini- a fronte di un impoverimento dell'ente locale. Nei piccoli Comuni infatti, in generale, i consiglieri sono molto attivi e si danno molto da fare, anche perché conoscono le persone, il territorio in cui vivono e i suoi problemi». Il sindaco si troverà circondato di poche persone che spesso costituiscono per lui un sostegno essenziale nelle scelte per la comunità. «E' vero che spesso - osserva - dopo le elezioni, l'impegno effettivo di alcuni consiglieri eletti non è quello che si ci potrebbe aspettare, ma è altrettanto vero che la maggior parte si impegna e dedica molte ore della propria vita a cercare di operare per il bene pubblico. E una gran parte della loro attività, purtroppo è rivolta a eliminare i rumori molesti, il dissesto delle strade e delle colline, i litigi tra vicini. Se si ha un numero adeguato di consiglieri, i problemi possono essere distribuiti su persone diverse. Nelle piccole realtà dei paesi- fa notare - consiglieri o assessori sovente intervengono direttamente per effettuare lavori ed attività che, così, non costano al comune. Ci si impegna direttamente in tantissime attività». «Riducendo consiglieri e assessori - chiosa amareggiato - si potranno fare molte attività in meno e si dovrà pagare qualcuno che le effettui, alla faccia, dunque, del risparmio». (g.a.)