«Al Centro per le Famiglie ho "ritrovato" mia figlia»
Sono la mamma di una ragazza adolescente di 14 anni e mezzo che si è rivolta, grazie all'invio di una psicologa, al Centro per le Famiglie di Ivrea, Servizio realizzato dal Consorzio In.Re.Te. Il Centro svolge un'attività di aiuto a coppie con figli e a genitori soli che, come me, si sono trovati a dover far fronte a tutta una serie di difficoltà nella gestione della relazione con la propria figlia, in periodo così delicato come quello adolescenziale. Il mestiere del genitore, per nulla semplice, diventa in alcuni casi quasi insostenibile, soprattutto quando ci si trova soli ed in difficoltà e ci sembra di perdere qualsiasi punto di riferimento rispetto ai modelli educativi che fino al giorno prima erano dei principi consolidati ed applicati e alla capacità di ascoltare e dialogare con i propri figli in maniera efficace. Il personale specializzato, che mi ha offerto la sua diponibilità in termini non solo di orari e di locali (tra l'altro molto accoglienti ), mi ha fatta sentire "abbbracciata", costituendo un sostegno attorno a me per non sentirmi da sola a combattere una battaglia che stava assumendo i contorni di una sconfitta. Grazie ad una serie di colloqui individuali avvenuti separatamnete con me, poi con mia figlia e successivamente insieme, in presenza di un'educatrice specializzata sugli adolescenti, ho ricominciato a rivivere e a vedere mia figlia sotto una luce diversa, in quanto mi sono stati forniti degli strumenti per leggere dei comportamenti e mi sono state date indicazioni concrete sul modo migliore per approcciarmi e per cercare di sbloccare situazioni critiche. Volevo ringraziare le persone che gestiscono questo prezioso Servizio ( tra l'altro completamente gratuito, cosa non da poco, visti i tempi in cui viviamo ) per la loro disponibilità e professionalità e allo stesso tempo informare i genitori in difficoltà del fatto che esistono a livello pubblico strutture efficienti che offrono aiuto concreto a chi come me temporaneamene aveva smarrito la capacità di dialogo e di accettazione nei confronti della propria figlia. Lettera firmata