Le dimissioni con una lettera-testamento
«Ho sempre detto che se fosse mai arrivato il giorno in cui io non fossi stato più in grado di rispettare i miei obblighi e le aspettative come Ceo di Apple, sarei stato il primo a farvelo sapere. Sfortunatamente quel giorno è arrivato» Le dimissioni di Steve Jobs arrivarono il 24 agosto scorso con una lettera al cda della Apple, una sorta di testamento ideale. «Ora mi dimetto da Ceo di Apple - scrissi -. Mi piacerebbe essere utile come presidente del consiglio, membro dello stesso e impiegato. Credo che i giorni più luminosi e innovativi di Apple debbano ancora venire. E non vedo l'ora di guardare e contribuire al suo successo in un nuovo ruolo. Ho stretto alcune delle mie più grandi amicizie in Apple e vi ringrazio per essere riuscito a lavorare al vostro fianco. Steve».