Nuova sede per la biblioteca di Busano

Torna a riunirsi dopo la pausa estiva domani, martedì 27 settembre, alle ore 17, il consiglio comunale di Cuorgnè. Sono dodici i punti inseriti nel ‘corposo' ordine del giorno della seduta. Dopo le comunicazioni del sindaco Beppe Pezzetto, si procederà con la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi e la verifica degli equilibri finanziari. E' una sorta di "cartina al tornasole" dello stato di salute dell'ente e c'è logica attesa anche alla luce di qualche polemica successiva all'insediamento del nuovo esecutivo. L'assemblea, quindi, sarà chiamata a ratificare una delibera di giunta relativa ad una variazione d'urgenza al bilancio di previsione 2011. Si passerà, poi, all'approvazione del regolamento relativo alla cremazione, affidamento, conservazione e dispersione delle ceneri derivanti dalla cremazione dei defunti ed alla nomina di due consiglieri che faranno parte della commissione per la formazione degli elenchi dei giudici popolari. Il consiglio sarà chiamato ancora ad approvare l'adesione dei Comuni di San Giorgio Canavese e Cuceglio allo Sportello unico per le attività produttive gestito in forma associata e a riconfermare gli elaborati relativi al censimento dei soprassuoli percorsi da incendi. In chiusura di seduta, il dibattito si preannuncia più animato in quanto verranno discusse due interpellanze ed un'interrogazione presentate dal consigliere di minoranza Filippo Errante del gruppo "Cuorgnè 150". (c.c.) BUSANO Circa 1600 abitanti, è una realtà in crescita quella di Busano e dal luglio scorso il piccolo centro altocanavesano dispone anche di nuovi e funzionali locali adibiti a biblioteca in via fratelli Chiapetto, accanto al palazzo municipale. «Questo stabile, acquistato dal Comune da un privato negli Anni Novanta per 20 milioni di vecchie lire - spiega il sindaco, Giambattistino Chiono -, era una vecchia travata che è stata completamente recuperata mantenendo quella che era la struttura originaria. L'intervento è stato finanziato con un contributo regionale di 30 milioni delle vecchie lire e per la parte restante con fondi comunali». Precedentemente, la biblioteca era ubicata in via Salato, a circa 500 metri dalla sede municipale, e risultava, pertanto, scomoda da gestire. La Telecom manifestò l'intenzione di utilizzare tale edificio per posizionarvi i ricevitori per le telecomunicazioni e sborsò al Comune 30 milioni di lire. Negli anni 1997/1998, quindi, la biblioteca venne trasferita nei locali comunali. Attualmente, nella nuova sede di via fratelli Chiapetto, sono a disposizione dell'utenza due punti internet ed il servizio biblioteca è accessibile al pubblico il lunedì mattina, dalle 9,30 alle 11,30, il venerdì pomeriggio, dalle 15 alle 17, ed il primo sabato del mese dalle 9,30 alle 11,30. Il patrimonio librario è costituito da oltre 2mila volumi di vari argomenti, i tesserati risultano più di un centinaio e della gestione e dell'apertura della struttura si occupano alternativamente una dozzina di volontari dell'associazione "Amici della Biblioteca", costituita nel 2009, e guidata dalla presidente Lucia Martignoni. «L'utenza è eterogenea - confidano i volontari Gloria Mollo, Giuseppe Conta e Gaspare Marchetto – e spazia dai ragazzini delle scuole ad una signora extracomunitaria che si reca abitualmente in biblioteca per usufruire della possibilità di navigare in internet gratuitamente. Sarebbe essenziale poter avere collegamenti con altre biblioteche che dispongano di patrimoni librari di una certa consistenza per entrare in un circuito che consenta di effettuare uno scambio di volumi e, nel contempo, nell'era di internet, poter offrire servizi più moderni all'utenza». In proposito, l'amministrazione Chiono sarebbe intenzionata a riprendere la collaborazione con il Sistema Bibliotecario di Ivrea che è anche il più importante tra quelli distribuiti sul territorio canavesano. La biblioteca di Busano organizza periodicamente eventi culturali e serate con gli autori per la presentazione di libri e la discussione di varie tematiche (dalla nutrizione alla salute, dal racconto di favole per i bambini alla storia locale, solo per citarne alcuni). Un punto d'incontro, di confronto, di scambio davvero importante. Di più, insostituibile. Chiara Cortese