Doppietta Giovinco, il Parma scaccia le ombre
PARMA E' una vittoria che scaccia tante ombre quella ottenuta dal Parma sul Chievo per 2-1. Le ombre sono quelle di un presente con Colomba incapace di dare lo stesso gioco che aveva caratterizzato il finale della scorsa stagione, quelle del passato erano invece gli ex Di Carlo e Paloschi che al Tardini volevano dimostrare il proprio valore. Alberto Paloschi (entrato nel primo tempo per l'infortunio di Pellissier) ce l'ha fatta, segnando il gol del parziale pareggio, Mimmo Di Carlo invece mastica amaro e recrimina per un risultato, a suo parere, troppo pesante. Alla fine però a fare la differenza è sempre lui: Sebastian Giovinco, genio e sregolatezza di questo Parma ancora in cantiere. La formica atomica segna i due gol che decidono l'incontro ma, a trenta secondi dal termine, si fa pure espellere per somma di ammonizioni. Il primo cartellino l'arbitro Donati lo alza sulla testa del numero dieci ducale per una simulazione al limite dell'area, il secondo per un tiro di Giovinco quando il gioco era già fermo. Cartellini forse un po' troppo fiscali, ma è un errore pesante per il giocatore che, da solo, vale Prati.