Primo successo per il QuinciTava
QUINCINETTO Il Quincitava conquista la prima vittoria in campionato al termine di una gara combattuta e tiratissima che ha esaltato le doti di generosità dell'undici allenato da Massari. Dopo aver subito, al primo tiro in porta del Caselle, la rete dello svantaggio i nerostellati, ieri in maglia bianca, hanno tirato fuori dal loro repertorio orgoglio e determinazione riuscendo a capovolgere, dopo l'intervallo, le sorti della contesa. Successo voluto e meritato che pone adesso i padroni di casa nella zona mediana della classifica. Il Caselle ha disputato un buon inizio di gara riuscendo a portarsi in vantaggio al 14' quando Bili con un bolide su punizione dal limite, deviato dalla barriera, ha ingannato Vernetti ormai lanciato dalla parte opposta. La reazione del Quincitava è stata immediata anche se improduttiva. Tibaldi al 16' ci prova dalla distanza chiamando Mignogna alla parata terra per poi ripetersi, poco dopo, con lo stesso esito. E' poi la volta di Zanotti al 32', su punizione dai trenta metri, a sfiorare il palo alla destra del portiere ospite imitato poco dopo da Sterrantino autore di una buona azione personale. Al rientro dagli spogliatoi Massari inserisce, al posto di Vigna Ton, il neo acquisto Perucchione, proveniente dal Real Sarre, chiamato a non far rimpiangere lo sfortunato Leveque che in seguito alla botta alla schiena rimediata domenica scorsa dovrà restare lontano dai campi da gioco per almeno quattro mesi. Il cambio sembra dare gli effetti sperati perchè proprio un'azione iniziata da Perucchione e rifinita da Sterrantino mette Bonacci solo davanti a Mignogna. La conclusione del centrocampista non lascia scampo al portiere ospite che al 5' vede il tiro di Zanotti, su azione d'angolo, sfilare vicino al palo alla sua destra. Ci pensa poi Vernetti al 12' a salvare la propria porta con un balzo felino sulla puntata di Serra mentre al 21' Sterrantino vede il suo pallonetto, a portiere battuto, venire rinviato proprio sulla linea da Fassio. La rete è nell'aria e giunge al 34' grazie ad un bolide di Starnini dalla distanza che inganna Mignogna. (f. q.)