Il Camping dei Laghi rivivrà grazie ai privati

CHIAVERANO La giunta di Maurizio Fiorentini ha deciso di assegnare a terzi il Camping dei Laghi di proprietà del comune, tramite un bando di gara, che sarà reso pubblico all'inizio di ottobre. Il campeggio, che si trova di fronte alle sponde del lago Sirio, era stato chiuso nel 2005 dalla passata amministrazione, perché gli impianti non erano adeguati alle norme vigenti sulla sicurezza. Questa scelta forzata aveva sollevato non poche proteste fra i campeggiatori che frequentavano il luogo da anni e avevano trasformato l'area in un piccolo villaggio turistico. La maggior parte, abusivamente, aveva sistemato piccoli chalet e roulotte, che solo di recente sono stati rimossi. L'anno scorso, infatti, tramite alcune associazioni di volontariato, sono state impiegate diverse persone diversamente abili che hanno ripulito il luogo da erbacce e arbusti, rendendolo accessibile. Il comune aveva pure assegnato la gestione del parcheggio al servizio di Psichiatria dell'Azienda Sanitaria TO/4, che l'aveva utilizzato per un'esperienza lavorativa per alcuni suoi pazienti. Questa scelta si era rivelata positiva per i partecipanti ma un po' meno per il comune, il quale pensava che l'area di sosta per le auto venisse utilizzata di più da chi si recava sulle sponde del lago, ed era solito lasciare l'auto ai bordi della strada, intralciando non poco il traffico. «Ci rendiamo conto, dopo i vari tentativi di utilizzo del luogo, che è indispensabile assegnarlo a terzi per far rivivere il campeggio - precisa Fiorentini - Per questa ragione, indiremo una gara d'appalto per assegnarlo a terzi, per una ventina d'anni. Il futuro gestore dovrà riqualificare il luogo, renderlo fruibile a sue spese e pagare un affitto annuale». «Non escludiamo di concedere in gestione anche il pontile sul lago, di nostra proprietà, e l'area picnic – precisa Fiorentini - oggi luogo dove si compiono non pochi atti vandalici. L'aiuto dei privati è essenziale per migliorare i servizi, anche perché come comune non siano in grado, economicamente, di intervenire nell'area del campeggio». Giuliana Airoldi