Gli azzurri ancora sconfitti
SIAULIAI (Lituania) Servirà quasi un miracolo perché l'Italia passi la prima fase di un Europeo che ha spento sul nascere gli entusiasmi degli azzurri di Pianigiani. Il trio Nba (Bargnani, Gallinari e Belinelli) non è bastato per evitare ai nostri due sconfitte nei primi due impegni della rassegna lituana, la prima mercoledì nell'esordio con la Serbia, la seconda ieri, forse anche più grave, contro la Germania. I tedeschi passano con un 76-62 maturato solo nel finale, epilogo quasi inatteso di un incontro sempre vibrante ed equilibrato: gli azzurri crollano nelle fasi conclusive, vittime di errori dalla distanza e di un avversario che crea il solco con Kaman (17 punti) dopo aver fatto la faccia feroce con il solito Nowitzki (21). Dei nostri vanno in doppia cifra Gallinari (17), Bargnani (15) e Mancinelli (11) ma nessuno fa la differenza nei momenti salienti, quando ci sarebbe la possibilità di scappare e ipotecare il successo. Il quintetto iniziale di Pianigiani prevede Hackett, Carraretto, Belinelli, Gallinari e Cusin: una scelta, quella di non schierare subito Bargnani e Mancinelli, operata per infastidire i «piccoli» tedeschi, che si fanno scudo con le mani dolci, e i muscoli pesanti, del 33enne Nowitzki. Tanto per dare un esempio: il fuoriclasse di Dallas, neocampione Nba, chiude con 14 punti, 8 rimbalzi e 2 assist. Cifre importanti, che servono anche a spiegare il piccolo black-out degli azzurri a fine secondo parziale, un 10-2 subito negli ultimi 4 minuti che permette alla selezione di Bauermann di andare all'intervallo lungo sul 36-30. Un gap non certo incolmabile per l'Italia, tant'è che, alla ripresa delle ostilità, tutto torna decisamente in gioco. Un canestro con fallo (e tiro libero non sfruttato) di Gallinari su Nowitzki regala all'Italia l'8-0 di parziale per il 40-38 azzurro, uno score che riporta la sfida sul punto a punto. Il terzo round si chiude con i tedeschi avanti di 1 (46-45), il quarto si apre con Bargnani che sembra finalmente essersi scrollato di dosso ogni titubanza. Due canestri di fila più il break di Mancinelli consegnano all'Italia il 51-48 che pare della svolta, della liberazione. Invece Belinelli sbaglia un paio di triple, la Germania non si intimidisce e nel finale la forbice si allarga grazie alle giocate di Kaman e a un quintetto, quello azzurro, che si arrende all'evidenza ed è costretto a incassare il secondo ko consecutivo. Ora per l'Italia diventa dura, durissima: in un girone in cui Serbia, Francia e Germania sono a punteggio pieno, diventa necessario vincere le rimanenti tre partite. Oggi contro la Lettonia, domenica contro la Francia, lunedì contro Israele.