La comunità di Frassinetto si stringe a don Rastello
FRASSINETTO Nell'ormai lontano 1951, un giovane prete di 26 anni, da poco ordinato sacerdote, divenne parroco di Frassinetto: si chiamava don Fiorenzo Rastello e fu subito benvoluto dalla gente del posto. Da allora, sono trascorsi sessant'anni anni e don Fiorenzo, oggi monsignore, è ancora il parroco dei frassinettesi. Per festeggiare i suoi sessant'anni di parrocchia il Comune ha organizzato una giornata in suo onore che avrà luogo domenica, a cui tutta la popolazione è invitata. Grandi manifesti sono stati affissi nel paese, nelle frazioni ed anche a Pont,suo paese di origine, per richiamare l'attenzione sull'avvenimento: la comunità frassinettese vuole che sia una grande festa, con la partecipazione di tanta gente. E certamente sarà così, perché monsignor Fiorenzo Rastello, vicario di Frassinetto,è nel cuore delle tante persone che in questi lunghi sessanta'anni lo hanno visto compiere la sua missione sacerdotale tra i monti, portando parole di conforto a tutti, celebrando messe nelle chiesette delle borgate e in cima alla Quinzeina, e che lo hanno visto anche combattere fianco a fianco con gli amministratori comunali per portare in montagna i servizi essenziali e frenare lo spopolamento. Senza dimenticare il prezioso contributo dato a tutta la comunità con "L'Eco della Quinzeina", il bollettino parrocchiale che riporta puntualmente le notizie del paese, i nati, i morti, i matrimoni, ma anche gli avvenimenti locali e un sempre aggiornato registro degli eventi meteorologici. La festa per i 60 anni di parrocchia di monsignor Rastello prevede momenti sacri e profani : inizierà domani sera, alle ore 20, con la novena e la fiaccolata; quindi, alle 21,30 vi sarà il ballo presso il padiglione di piazza Galtrucco. Domenica, alle ore 9, è previsto un rinfresco in onore del vicario, quindi, alle 10, la messa celebrata dal vescovo Arrigo Miglio; seguiranno la processione e il pranzo al padiglione. Ornella Depaoli