Istituto comprensivo, prima riunione
Sarà Ilaria Borletti Buitoni, presidente del Fai (nella foto), Fondo Ambiente Italiano, a fare gli onori di casa al castello di Masino, a Caravino, venerdì 16 settembre. Sarà infatti l'occasione per presentare l'ultimo consistente lotto di restauri del Castello di Masino e presiede all'inaugurazione della sala dedicata alla Principessa Cristina di Belgioioso. I restauri sono stati realizzati grazie al contributo della Compagnia di San Paolo. L'ultima volta che la presidente Fai era stata a Masino era per la firma di un protocollo con la Provincia di Torino per dare vita ad un progetto del Fai che prevede il recupero degli antichi vigneti della collina di Masino finalizzati alla produzione dell'Erbaluce. Da antichi documenti conservati nell'archivio del castello si evince come già nel Settecento ci fossero vigneti in quella zona collinare e come il vino, già pregiato, fosse prodotto per i conti di Masino. STRAMBINO Il neo costituito "Istituto Comprensivo Statale di Strambino" è giunto ai nastri di partenza. A guidare il periodo di rodaggio della nuova realtà scolastica, che comprende i tre livelli di scuola: Infanzia, Primaria e Secondaria di 1° grado dei sette Comuni della Comunità collinare Piccolo Anfiteatro Morenico (Strambino, Romano, Mercenasco, Scarmagno, Perosa, San Martino e Vialfrè) è stato appena nominato un binomio tutto in rosa: la dirigente scolastica Lucia Mongiano e quella dei servizi amministrativi Patrizia Grimaldi, che restano nella vecchia sede di via Modesto Panetti 18, a Strambino. Per condurre il piccolo esercito di 1070 alunni (dai tre a 14 anni) e 103 docenti dei vari livelli didattici, ci sono «una struttura composta da cinque assistenti amministrative e diciannove collaboratori scolastici al momento in organico. Un numero che - ha spiegato Mongiano - non permette neanche la copertura minima di un servizio che si vorrebbe efficace, efficiente e di qualità». Il nuovo Istituto Comprensivo ha infatti la responsabilità e la competenza su 12 plessi (5 di scuola dell'infanzia con 8 sezioni e 215 bambini; 6 di scuola primaria con 536 allievi; e secondaria di primo grado, con 279 alunni suddivisi in 13 classi) sparsi nei diversi Comuni. L'articolazione maggiore è naturalmente quella relativa alla scuola primaria come risulta dai dati. Strambino ha 12 classi (tre prime e tre terze, due seconde, due quarte e due quinte), per un totale di 263 alunni; Romano ha 5 classi con 102 iscritti; Scarmagno 5 classi per 70 bambini; Cascine 2 classi ed una pluriclasse (manca la terza) con 44 alunni; San Martino 2 pluriclassi (manca la seconda) per 32 allievi; Mercenasco 2 pluriclassi (manca la seconda) con 26 iscritti. I docenti della primaria sono complessivamente 50. Nel nuovo Istituto comprensivo restano cinque pluriclassi che dovrebbero scomparire dal prossimo anno scolastico se viene confermata l'apertura del nuovo plesso di Scarmagno, che dovrebbe ospitare gli alunni dei Comuni minori della Collinare ovvero Scarmagno, Mercenasco, Perosa, San Martino e Vialfrè. Nei cinque plessi di scuola d'Infanzia sono attive 8 sezioni: 2 a Cerone, Crotte e Scarmagno, 1 a Mercenasco e San Martino, con i 215 bambini affidati a 19 insegnanti. A completare il quadro di riferimento della nuova realtà organizzativa della scuola è la secondaria di primo grado Panetti che, staccata definitivamente da Burolo e anche di Vestignè, ospita 279 alunni in 13 classi (4 prime, 4 seconde e 5 terze) affidate a 34 docenti. Gli uffici amministrativi stanno chiudendo la vecchia contabilità, per ripartire da zero con quella del nuovo Istituto. Gli organismi regionali sono impegnati nelle nomine dei docenti e del personale «ma - prevede ottimisticamente Mongiano - riusciremo ad averle entro il prossimo 10 settembre, per l'inizio dell'anno scolastico 2011/12». (s.ro.)