Fiorio è protagonista, Pont out
CEVERSAMA Fiorio; Caruso, Amorese; Antoniotti, Gallo, Pasqua; Rizzo, Guarnieri, Mihaila, Brunetti, Lumia (Zoppetti). Allenatore Manzo. PONT DONNAZ Zorzi; Garriano (Vullo), Bianco; Scuto, Tarallo, Anselmo; Donato (Sardino), Mengazzi, Fuggetta, Mascia (Monetta), Zaltron. Allenatore Milani. ARBITRO Lattanzio di Collegno MARCATORI Brunetti (Cev. )al 16' su rigore; Sardino (PD) al 70'. VERRONE Per l'undici della Bassa Valle, Pont Donnaz, e la biellese Cerversama, è stato un pomeriggio davvero di rigore, quello vissuto al termine dei 120 minuti (ci sono stati i tempi supplementari) sul neutro di Verrone in occasione della prima partita di Coppa Italia a turno secco, dove solo i rigori hanno permesso ai biellesi di vincere l'incontro e passare il turno per 4-3. Una partita disputata con un caldo torridoche ha messo a dura prova la resistenza degli atleti in campo. Il Cerversama, retrocessa dall'Eccellenza, per merito del bravissimo Fiorio che ha intercettato due tiri dagli undici metri: quello di Monetta e l'altro di Menegazzi, permettendo (1-1 il risultato scaturito al termine dei 120') di acquisire il passaggio al turno successivo di Coppa. La cronaca. I biellesi al 16' beneficiano di un calcio di rigore fischiato dall'arbitro per atterramento in area di Antoniotti da parte di Zorzi. Brunetti, chiamato al tiro non fallisce. Il Pont Donnaz che si è presentato all'appuntamento di Coppa tutt'altro che remissivo, coglie il pareggio al 25' della ripresa con il nuovo entrato Sardino. Quest'ultimo approfittando di una corta respinta di Fiore, da dentro l'area piccola non ha difficoltà a superarlo. Trascorsi anche i supplementari con il punteggio invariato, Cerverama e Pont Donnaz si disputano l'accesso al secondo turno ai rigori. I valdostani sbagliano due tiri che permettono al Ceverama di vincere. «Non abbiamo giocato male - sottolinea Walter Barbero responsabile dell'area tecnica della squadra valdostana -; siamo stati all'altezza dei nostri avversari, purtroppo i rigori ci hanno penalizzato. Siamo comunque cresciuti rispetto agli altri incontri finora disputati in partite amichevoli, ed è questo un buon segnale in vista della prima partita di campionato». (l.v.)