Bollero: «Rivarolo merita di ritrovare la dignità perduta»

Una sala prove a disposizione degli aspiranti musicisti del territorio. Il locale, ricavato all'interno del palazzo municipale, è stato finanziato con i fondi messi a disposizione dalla Provincia di Torino nell'ambito delle iniziative di Canvesonda, il Piano Locale nato per la progettazione partecipata delle politiche giovanili. Un'idea messa in campo in collaborazione con l'associazione Favria Giovane e l'amministrazione comunale, in particolare l'assessorato all'Istruzione e alle politiche giovanili guidato da Francesco Manfredi. La sala musica, oltre ad offrire spazi adeguatamente attrezzati e insonorizzati, dà ai giovani anche l'opportunità di incontrarsi e fare progetti. Un modo come un altro questo per favorire un maggiore coinvolgimento delle ragazze e dei ragazzi nella vita del paese. E la sala musica, a seconda delle idee e delle proposte che i giovani vorranno mettere a punto, potrebbe pure diventare una sorte di ponte virtuale e virtuoso tra le diverse generazioni, in grado di metterle in comunicazione, facendo interagire associazioni e gruppi già esistenti sul territorio.