Settembre in festa nel nome della tradizione
Il GSRC di frazione Villate di Mercnasco ed i coscritti del 1992 e '93 (Ilario, Mario, Paolo, Carlo e Roberto) celebrano insieme la festa patronale della piccola comunità in onore di San Grato. Gastronomia e danze nella due serate iniziali di venerdì 2 e sabato 3 settembre ed anche nella giornate di domenica 4 e lunedì 5. La banda Primavera di Candia, il mattino di domenica 4 settembre, accompagnerà i Priori 2011 in chiesa per la messa solenne quindi nella processione in onore dei San Grato, prima del ricevimento all'aperto offerto ai presenti. Nel pomeriggio domenicale, alle 15 è prevista una dimostrazione di attività cinofile di protezione civile. A concludere la festa in musica, la sera di lunedì 5 settembre, dopo la cena con rane e lumache, sarà l'Orchestra del Canavese. (s.ro.) PAVONE E' un programma articolato quello che il sindaco Maria Aprile, ideatrice di "Settembre in festa", ha costruito anche quest'anno intorno ai tradizionali festeggiamenti della patronale. Un programma che si svilupperà in una serie di appuntamenti culturali, ludici e di intrattenimento, dal 3 al 12 settembre. A occuparsi della patronale e dei momenti ad essa più strettamente collegati è stata, sempre sotto l'attenta regia del sindaco, la Pro loco guidata da Endro Rossetto. A Pavone, come negli altri Comuni, la patronale ha infatti radici antichissime e i pavonesi non hanno mai fatto mancare la loro presenza a processioni, balli a palchetto e pranzi, ingredienti fondamentali che di tale appuntamento costituiscono l'essenza. Giovedì 8 settembre, dunque, alle 20, messa nella chiesa della Beata Vergine Maria delle Grazie e processione e, alle 21.30, in piazza Martiri, concerto della filarmonica "La Pavonese" seguito da una spaghettata. «Con "Settembre in festa" – spiega Maria Aprile - si è deciso di dotare la patronale di elementi per fare laboratorio da spendere per il paese, offrendo spunti di riflessione e stimolo per il territorio». Il sindaco rimarca quindi l'importanza del convegno-laboratorio dal titolo "Territorio, una risorsa fruibile: agricoltura, allevamenti e turismo", organizzato dal Comune e dalla Coldiretti il pomeriggio di sabato 3, nella sala Santa Marta, a cui seguiranno l'aperitivo e, alla sera, per le vie del centro, la sfilata di carrozze d'epoca, con sosta gastronomica in piazza Martiri, a cura di commercianti, corale e alpini, e assegnazione trofeo comunale Giacomo Enrico Solliat con spaghettata. Significativa la novità 2011, l'appuntamento con "Stalle aperte", sabato 10, alle aziende agricole Adda, in Borgata Verna, e Alma in Borgata Chiusellaro che avranno in serbo per i visitatori un'accoglienza con degustazione. Previsto un collegamento tra le due aziende agricole con mezzi trainati da cavalli. "Stalle aperte" vuole essere anche un intervento significativo nella valorizzazione di attività locali in cui da tempo sono attive le giovani generazioni delle famiglie proprietarie, a garanzia di continuità della tradizione locale. Da un'idea dell'ex assessore Bolzanello, la "cena dei bolliti pavonesi" (prenotazioni alla Pro loco entro lunedì 5), venerdì 9, a cui seguirà la serata con il coro Bajolese. Affiancata alla mostra e alla cerimonia di consegna del premio "d'Andrade" alle scuole, domenica 4 si terrà l'inaugurazione di altre due mostrealla fondazione d'Andrade: "L'informale ceramico" di Iloz, inserita nel percorso della Mostra della Ceramica di Castellamonte, e "L'arte nella religiosità di Pavone", a cura degli Amici del Caudano. "Settembre in festa" sarà ovviamente sinonimo, di Meeting delle razze bovine "Piemontese" e "Valdostana pezzata rossa", la mattina di domenica 4, e di tutta la consueta teoria di appuntamenti per bambini, con i giochi di una volta e il ‘battesimo della sella', a cura dei ragazzi dell'Oratorio e di Agape e della corale Castello inCantato, di convivi e serate danzanti, di tornei e giochi a carte. Due ulteriori novità: di teatro, la prima,con "PiemonteMisterioso: un viaggio tra misteri, segreti e leggende" (direzione di Ivaldi Mercuriati), e di spettacolo la seconda, con l'esibizione di ‘cantanti in erba' preparati dalla maestra Lalitha Bellino, nuovo direttore del coro Castello inCantato. (fr.fa.)