Pezzi pregiati in ventotto sedi
Una ventina di splendide ceramiche, realizzate da uno dei più grandi artisti italiani del secolo scorso, Umberto Mastroianni, saranno esposte dal 3 settembre al 2 ottobre prossimo nelle sontuose sale del Centro ceramico ‘La Fornace' di Spineto, gestito da Daniele Chechi. Nato nel 1910 Umberto Mastroianni fu insignito della cittadinanza onoraria di Castellamonte nel 1997 (un anno prima della morte) in occasione della 37a edizione della Mostra della Ceramica, dove espose una serie di terrecotte e ritratti di adolescenti. Per l'occasione, Mastroianni realizzò un bassorilievo con la terra rossa di Castellamonte. Sculture e partigiano italiano Mastroianni (zio dell'attore Marcello) è autore del ‘Monumento alla Resistenza' di Cuorgnè. La rassegna, aperta il sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 19 alle 19, è curata dal professor Floriano De Santis. (d.r.) CASTELLAMONTE Ventotto diverse sedi espositive collocate in prestigiosi palazzi, dimore e castelli, mille opere esposte realizzate da oltre cento artisti fanno di Castellamonte, nel 150° anniversario dell'Unità d'Italia, una delle capitali nazionali della ceramica. La 51a Mostra, curata da Vittorio Amedeo Sacco, promette di proporsi come piattaforma internazionale per la scultura e il design. La principale sede espositiva sarà, come sempre, il Museo della Ceramica nel Palazzo dei Conti Botton dove saranno visitabili le personali di arte contemporanea nella ceramica di Stefano Della Porta, Alex Pinna, Hsiao Chin, Giacinto Cerone,Jessica Carrol e Giovanni Ruggiero. E ancora: la ceramica napoletana dei fratelli Scuotto, quella sonora con i 4mila 4000 in terracotta di Clizia (Mario Giani). Sulla facciata del palazzo l'altorilievo ‘Storie di Terre' realizzato da Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn. Altra sede sarà il Theatrum con la personale antologica del ceramista Attilio Antico, le personali ‘Racconti di Terre' di Sandra Baruzzi e Guglielmo Marthyn e le opere degli artisti locali Maurizio Bertodatto, Giose e Corrado Camerlo, Roberto Castellano, Miro Gianola, Cristian Grandinetti, Maurizio Grandinetti, Guglielmo Marthyn, Giovanni Matano, Alberta Nex, Nicola Mileti, Brenno Pesci, Angelo Pusterla, Davide Quagliolo, Maria Teresa Rosa, Ceramiche Castellamonte, Ceramiche Cielle, Ceramiche Savio, La Castellamonte. Nel Gymnasium si potrà ammirare l'installazione di Nero (Alessandro Neretti) ed i design di Emmanuel Babled, Andrea Branzi, Mark Berneschi, Aldo Cibic,Massimo Giacon, Ron Inglish, Mauro Martinuzzi, Marcello Morandini, Alessandro Mendini, Lorenzo Piemonti e Ambrogio Pozzi. A Palazzo Gallo collettiva sul tema Italia 150. Al Castello la ceramica ‘Fiabesca' con personali di Mariano Fuga, Renzo Igne, Mirta Morigi e Nicola Tripodi. Nei Giardini del Castello vi saranno la ipersfere di Roberto Gaiezza, Morishita Keizo, Ibrahim Kodra, Sandro Marchetti, Aldo Magliaro, Carlo Pizzichini, Ylli Plaka, Michela Savaia, Carlo Sipsz, Saverio Terroso e Ernesto Treccani. All'azienda La Castellamonte, i dipendenti collaboreranno con Giuseppe Penone alla realizzazione di un'opera sullo spazio interno ed esterno del vaso. Il work in progress visibile nel laboratorio di Roberto Perino in via Casari assieme alle ceramiche dei designer Michele De Lucchi, Nathalie Du Pasquier, Marìà Sanchez, Ettore Sottsass, George Sowden, Matteo Thun, Masanori Umeda e Marco Zanini, nonché le nuove stufe di designer Adriano. Alla Confraternita di Santa Marta di Agliè saranno esposte le sculture di Elena Mulinelli. Nel Museo d'Andrade di Pavone l'informale ceramico di Iloz. E ancora, al Ricetto di Oglianico la personale di Brenno Pesci. Al Country Club San Giovanni Dei Boschi le opere di 20 ceramisti. Alla Galleria Cristiani di Torino opere di 20 designers. Alla Galleria Terre d'Arte di Torino, opere di altri dieci artisti. Infine le "Stufe dei Re" si potranno ammirare al castello di Aglié, Casa Ravera di Benevagienna, castello dei Valperga a Masino, castello di Moncalieri, Real Castello di Racconigi, Borgo Castello di Venaria Reale ed il Palazzo Reale di Torino. (d.r.)