Feste accorpate no bipartisan

È no bipartisan all'accorpamento delle feste laiche con le domeniche successive. La norma non va giù perchè non fa risparmiare granchè e rischia di avere un effetto deprimente sul turismo, calcolato in 6 miliardi di euro all'anno. «Sono intervenuta in commissione - spiega la senatrice del Pd Mariangela Bastico - per sottolineare che è una scelta che non ha effetti economici diretti, come ci dice anche la relazione tecnica al decreto, ma che ha effetti gravi per il turismo, oltre che rappresentare un disvalore per la memoria della storia collettiva del Paese». Parole che hanno trovato in commissione Affari costituzionali il favore del Pdl Lucio Malan, che spiega che in effetti «se non fa risparmiare non sembra una misura così indispensabile». Della stessa idea anche il presidente della commissione, Carlo Vizzini: «Il pensiero di uccidere la memoria del 25 aprile mi fa male». Intanto è nato, sulla base di un appello lanciato da docenti universitari, un blog dove si denuncia la scelta del governo come «un colpo molto duro inferto al già precario equilibrio simbolico su cui si regge l'identità della Repubblica».