Inter, i russi dell'Anzhi a caccia di Eto'o

ROMA C'è Eto'o al centro del mercato. L'incontro fra gli emissari dell'Anzhi, club russo del magnate Kerymov che sta scuotendo la scena a colpi di decine di milioni, si è risolto con una nulla di fatto. A parte la faraonica offerta al giocatore, che sarebbe stata di 20 milioni a stagione, c'è stata la proposta anche all'Inter, ed è stata proprio questa a far bloccare la trattativa: l'Anzhi ha infatti offerto 18 milioni per il cartellino dell'attaccante, l'Inter ha replicato chiedendone 40 e dicendo, tramite il dg Marco Branca, che «un giocatore del genere non si cede in un pomeriggio». Eto'o, in ogni caso, partirebbe solo in presenza di una proposta irrinunciabile, ovvero per lo stesso motivo per cui potrebbe essere ceduto Sneijder al Manchester City. È chiaro comunque che la partenza dell'uno escluderebbe quella dell'altro. L'Inter sta anche percorrendo la pista Palacio, ma anche in questo caso è tutto bloccato, visto che il Genoa è concentrato su altre trattative. Molto attiva anche la Roma. Il ds Walter Sabatini sembra aver rinunciato a Nilmar, per il quale il Villarreal continua a chiedere 20 milioni, ma potrebbe essere una mossa per far abbassare il prezzo. La Roma è a caccia anche di un centrocampista. Oltre a Fernando, ai giallorossi piace un altro giocatore del Porto, il colombiano Fredy Guarin. Ma per prenderlo la Roma deve cedere all'estero uno fra Barusso, che non vuole andarsene, e Simplicio, per il quale c'era stato un interessamento del Corinthians. In uscita c'è anche Curci, richiesto da Chievo e Celtic Glasgow.