La "cultura" cerca nuovi finanziatori

CALUSO Nata due anni fa con la "benedizione" del sindaco Marco Suriani, che l'aveva fortemente caldeggiata, con lo scopo di creare concretamente un sistema culturale nel calusiese evitando sprechi di risorse e sovrapposizione di eventi, la Consulta delle associazioni ha mosso bene i suoi primi passi, seppur potendo contare su una sensibile diminuzione delle risorse pubbliche destinate alla cultura a causa dei tagli imposti ai Comuni. «Ma sarà proprio questa una delle sfide più ambiziose della consulta - sottolinea l'assessore alla cultura, Alberto Probo - Le associazioni, oltre ad avanzare proposte, potranno pensare a forme di auto finanziamento con le quale integrare i contributi erogati dal Comune che purtroppo non sono destinati ad aumentare. Intanto, la consulta si sta occupando dello screening delle varie sedi destinate alle associazioni. Alcune convenzioni, infatti, dovranno essere riviste, altri locali necessitano di manutenzione straordinaria. E' indispensabile per l'amministrazione avere una fotografia aggiornata della situazione, in modo da valutare gli interventi. Per quanto riguarda, invece, la programmazione degli eventi, la consulta si dovrà riunire per stilare il calendario per il prossimo anno». Sono 19 le associazioni che fanno parte della consulta: insieme con un unico obiettivo, e mantenendo ciascuna la proprie specificità, si ritrovano Le Purtasse, il Centro di orientamento Rita Levi Montalcini, l'Uni3, Musaiko, Vivi la biblioteca, L'Alfa e l'Omega, il Consiglio grande della Credenza vinicola, la Pro Loco, Caluso da vivere, Gli amici del frutto antico, Il filo di Arianna, l'Atelier delle arti applicate, per citare quelle maggiormente attive. «L'istituzione della consulta è stato un passo importante, necessario nell'ottica della valorizzazione turistica della città del vino – continua Probo – poiché ci permette di coordinare le numerose attività organizzate dalle associazioni. E non solo. Con la consulta si ottimizzano la gestione di spazi, tempi e risorse con la stesura di un calendario delle manifestazioni, cui partecipano anche la comunità collinare Terre dell'Erbaluce, e le scuole del territorio con le loro numerose iniziative. Ma la consulta serve anche da anello di congiunzione tra il Comune e il territorio. Ne fanno parte tre consiglieri comunali: due in rappresentanza della maggioranza (Chiara di Sarno e Maria Teresa Savino) e uno della minoranza (Gianni Tuninetti), da un rappresentante per ciascuna associazione, e dai rappresentanti dei quattro istituti scolastici calusiesi. Lydia Massia