Vince la McLaren sbagliata, Vettel gode
«È stata una corsa molto particolare, con tutto quello che è successo all'inizio, certo potevamo raccogliere qualcosa di più, ma è stata una gara intensa». Stefano Domenicali commenta così, a caldo, la gara che ha visto i due ferraristi chiudere al 3° e al 6° posto. «Si poteva cadere nel tranello di entrare ad un certo punto della gara, invece siamo rimasti fuori e lì c'è stata la chiave di lettura per recuperare alcuni posti persi all'inizio. In queste condizioni - ha detto ancora il ds Ferrari - si prova a dare il massimo, direi che alla fine portiamo a casa un risultato soddisfacente». BUDAPEST Dalla prima del 2006 all'ultima di ieri, c'è un'altra vittoria da festeggiare tra brividi, pioggia e strategie da azzeccare. Il primo pensiero di Jenson Button dopo aver trionfato nel Gran Premio d'Ungheria va alla sua squadra che gli ha messo a disposizione una McLaren molto competitiva: «Qui ho vinto per la prima volta nel 2006 - ha detto il pilota campione del mondo nel 2009 con la Brawn Gp - è il mio centesimo Gp ed è un bellissimo momento. Grazie al grande lavoro da parte della squadra che scelto le dure al momento giusto. È stato un fine settimana fantastico, i tecnici hanno lavorato duramente per darmi la vettura che ho adesso, per tutte le ferie penseremo a preparaci al meglio per Spa». Felice - e c'è da credergli - anche Sebastian Vettel che con il secondo posto di ieri a Budapest con la sua Red Bull consolida il primato in classifica generale. Ora, grazie al gioco dei piazzamenti al traguardo dell'Hungaroring, i punti di vantaggio sui secondo - il compagno di scuderia Webber - sono ben 85, Hamilton è a 88, Alonso a 89. Il titolo bis per il tedesco appare ormai scontato. «Nel primo stint ho lottato al massimo - racconta il pupillo di Michael Schumacher - Hamilton era più veloce di me, ho perso la prima posizione, poi la pista si è asciugata, andavo bene inizialmente poi c'è stato un degrado delle gomme. Potevo rientrare almeno un giuro prima, all'ultimo stint ho dovuto lasciare andare Button e ho avuto un problema ai freni. Arrivare secondi qui a Budapesto - riconosce Vettel - è un passo importante, ma dobbiamo lavorare duramente perchè le McLaren sono molto forti in tutte le situazioni». Non proprio al settimo cielo nella conferenza Fia dopo la gara Fernando Alonso che si aspettava una gara diversa anche se alla fine è riuscito a rimontare fino a raggiungere il podio: «Purtroppo la partenza non è andata come previsto, le Mercedes ci hanno superato, con i pit-stop ci siamo trovati dietro anche a Webber. Nei primi trenta giri - chiude lo spagnolo - siamo stati dietro ed è stato un problema recuperare». Di cattivo umore anche Lewis Hamilton a lungo in testa e fuori dai giochi che contano per aver sbagliato a mettere le gomme da pioggia nella fase cruciale della corsa: «Congratulazioni a Jenson - ammette il primo pilota di colore della storia della Formula 1 - sarebbe stato bello stare sul podio per la squadra, sono deluso per gli errori fatti, devo ancora capire. Certo è stata una gara interessante ma dura alla fine per me».