Il commercio si rilancia Cortello presidente

Egidio Cortello (nella foto) gestisce con la moglie Cristina Poletto, affiancati da un team di validi collaboratori, due saloni di acconciature a Cuorgnè, in via Maurizio Parigi e via Garibaldi. «Abbiamo aperto l'attività a Cuorgnè sin dal 1981 - confida il neo presidente dei commercianti della cittadina altocanavesana – e collaboriamo con aziende prestigiose per portare avanti le collezioni moda in giro per l'Italia. Abbiamo anche lavorato per tre anni in qualità di primi formatori al Ciac di Valperga, contribuendo a sviluppare il programma che ha poi consentito al Centro di formazione professionale di istituire il corso per parrucchieri lasciando, quindi, il testimone ad altri colleghi come da accordi con Piermario Viano». Da "I Cortello" si possono trovare consigli e soluzioni che spaziano dal make up all'acconciatura. Lo stesso Egidio Cortello, inoltre, partecipa con un'azienda che lo sponsorizza a varie manifestazioni in Italia ed in Europa, occupandosi di acconciature e trucco per sfilate di moda con stilisti del calibro di Giorgio Armani, eventi spesso ripresi e trasmessi dalle reti Rai e Mediaset. Alla guida dell'associazione "Commercianti di Cuorgnè", Cortello sarà affiancato dal vicepresidente Angelo Barazzoni del negozio di abbigliamento "Sergat" di via Torino, dalla segretaria Barbara Villanis della cartoleria "Modulo Gamma" di via XXIV Maggio e dal tesoriere Giuseppina Gaudino del negozio di calzature ed accessori "Millenium" di via Garibaldi. Prima ‘fatica' per il rinnovato sodalizio, la collaborazione con il Comune per una manifestazione abbinata allo sport, ma non solo, in settembre. (c.c.) CUORGNE' Egidio Cortello, noto acconciatore, titolare dei saloni "I Cortello", è il nuovo presidente dell'associazione "Commercianti di Cuorgnè". Subentra a Giuseppe Chiadò Puli, proprietario del negozio di abbigliamento "L'Uomo" di via Torino, che ha guidato il sodalizio negli ultimi sei anni. A ridare nuova linfa e voglia di essere propositivo ad uno dei settori cardini dell'economia cittadina (a Cuorgnè sono presenti ben 266 attività), hanno contribuito, in qualche misura, anche gli stimoli giunti dalla nuova amministrazione comunale guidata da Beppe Pezzetto. Ed i commercianti non si sono tirati indietro. Stanchi del veder apostrofata Cuorgnè come la "Cenerentola dell'Alto Canavese", si sono immediatamente attivati per rilanciare una struttura organizzativa che sia capace di dialogare con i diversi operatori del settore ed interfacciarsi in modo credibile ed autorevole con il "palazzo". La cittadina altocanavesana , in verità, ha sempre finito col patire un po' lo strapotere della vicina Rivarolo, la "capitale del terziario" del territorio, anche se certamente a Cuorgnè professionalità e voglia di fare degli operatori non sono mai venute meno e non hanno mai difettato nemmeno nei periodi più critici. Certo è che il lavoro da fare è molto. A fronte della nota positiva rappresentata dall'apertura negli ultimi mesi di alcune nuove attività, soprattutto concentrate in via Torino, si deve, per forza di cose, fare i conti con il rovescio della medaglia rappresentato da esercizi che hanno chiuso i battenti e dai tanti locali sfitti che non si riescono a ‘piazzare' presenti anche in aree centrali, come la galleria di via Gramsci. «Sono onorato di essere stato scelto dai colleghi per questa importante sfida - afferma il neo presidente Cortello -. Siamo una bella squadra e sono certo che un passo alla volta sapremo amalgamarci al meglio e contribuire fattivamente alla crescita non solo economica della nostra città. Il primo obiettivo da perseguire è l'unione dei commercianti, la reciproca partecipazione. Dobbiamo essere in grado di richiamare persone a Cuorgnè non limitandoci ai confini più ristretti ma provando a far sentire di più la nostra voce, a far conoscere le nostre proposte anche ai numerosi turisti che possiedono seconde case nei centri collinari circonvicini». «Per il rilancio del commercio, evidentemente, al Comune spetta il fardello più grande nell'assicurare un bel biglietto di visita alla città - osserva, ancora, Cortello - . Dal punto di vista degli operatori, il nostro compito ritengo sia quello da far emergere le eccellenze che ci sono, lasciando da parte la modestia, che non deve certamente diventare arroganza, ma, piuttosto, un riscoprire la fiducia in sé stessi». «Noi siamo pronti a fare la nostra parte - assicura l' assessore allo Sviluppo Economico, Sergio Colombatto -. Ho incontrato gente motivata e con tante idee. Avere in così poco tempo già individuato un presidente e validi riferimenti è sintomo di grande professionalità». Chiara Cortese