Svuotate le macchinette dei ticket sanitari
IVREA Torna a colpire la banda delle macchinette per l'incasso dei ticket sanitari. Nella notte tra martedì e mercoledì scorsi, i malfattori sono entrati al piano terra del poliambulatorio di corso Nigra 37, portando via una somma di denaro che, se non è stata ancora calcolata, è di certo consistente. I ladri sono entrati da una delle finestre poste nella parte anteriore della palazzina che ospita il poliambulatorio. Una zona che confina con la ferrovia, al buio e dove è difficile che transiti qualcuno. Una volta forzata la grata, per loro è stato un gioco da ragazzi introdursi in quei locali dell'Asl. Le macchinette per la riscossione del ticket sono al piano terra. Dall'esterno è di fatto impossibile vedere quello che accade. A quel punto i malviventi hanno agito con tutta calma, riuscendo a portare via le due casse contenenti i soldi. Arrafffato il bottino, hanno poi lasciato i locali del poliambulatorio e sono spariti nel buio. Nessuno dei residenti della zona ha avvertito strani rumori. E, stranamente, nessuno di loro pare che abbia sentito suonare l'allarme che, in passato, in diverse occasioni era invece scattato. Il furto è stato così scoperto solo il giorno dopo, mercoledì 27, intorno alle 8, quando sono arrivati i primi impiegati dell'Asl. Sul posto sono così giunti gli agenti del commissariato di Ivrea. Non è la prima volta che le macchinette per la riscossione dei ticket viene presa di mira dai malviventi. Negli anni scorsi, ripetuti colpi erano stati messi a segno, con la stessa metodologia, a Strambino, a Cuorgnè e a Caluso. La tecnica è sempre la medesima. Con l'aiuto della fiamma ossidrica, la struttura in metallo viene "bucata". Dal foro, poi, i ladri asportano la cassetta contenente i soldi.