Troppo violate nei Comuni le norme di pari opportunità
TORINO "Sono a conoscenza di diverse situazioni che, nella nostra Regione, hanno violato i principi di equa rappresentanza e pari opportunità nelle istituzioni, nell'elezione del Consiglio comunale, nella nomina delle giunte, dove il sindaco ha la facoltà di individuare assessori esterni al consiglio, superando così anche le oggettive distorsioni della rappresentanza di genere che si possono determinare a causa dell'attuale vincolo di espressione del voto con la preferenza unica". Così scrive la portavoce regionale Conferenza delle Donne del Pd Lucia Centillo in una lettera inviata i ad Amalia Neirotti, presidente regionale dell'Anci nonché delegata nazionale alle Pari Opportunità. Secondo Lucia Centillo "recentemente abbiamo avuto ulteriori conferme anche sul piano della giurisprudenza per proseguire nella battaglia politica di donne e uomini che, nei partiti e nelle istituzioni, ritengono di dover perseguire obiettivi di equa rappresentanza» e di pari opportunità». Da qui la richiesta di avere " i dati aggiornati dei Comuni della Regione in cui sono presenti situazioni con assenza di rappresentanza femminile".