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SCARMAGNO E' ormai imminente l'aggiudicazione dell'appalto per la costruzione della nuova scuola elementare di Scarmagno. Il mese scorso, la commissione aggiudicatrice, nominata della Comunità Collinare, aveva provveduto all'apertura delle buste delle cinque offerte ricevute e aggiudicato, in via provvisoria, alla Società Cooperativa Ciro Menotti di Ravenna l'appalto per il nuovo edificio scolastico, da realizzare a Scarmagno per conto della Comunità Collinare Piccolo Anfiteatro Morenico Canavesano. La cooperativa ravennate ha, infatti, presentato la sua offerta con il 38,1 per cento di ribasso, per un importo dei lavori di 1 milione e 24 mila euro rispetto alla base d'asta della gara di circa 1,7 milioni di euro. Un ribasso molto rilevante che la commissione aggiudicatrice ha considerato "anomalo", in quanto molto più elevato di quello medio del 21,63 per cento, calcolato sulle offerte pervenute e ammesse alla gara di appalto. Per questo, la commissione aveva inviato alla Cooperativa di Ravenna una immediata richiesta di "giustificazioni" da inviare entro dieci giorni al responsabile del procedimento per motivare i contenuti dell'offerta. La Cooperativa Ciro Menotti ha subito provveduto a inviare un voluminoso dossier con le motivazioni dei singoli prezzi esposti in offerta, ora al vaglio della commissione aggiudicatrice. La commissione si è già riunita più volte per l'attenta analisi delle varie voci dell'offerta, al termine della quale dovrà decidere se assegnare o meno l'appalto. In caso di accoglimento delle spiegazioni e delle motivazioni richieste, la commissione potrà definitivamente aggiudicare l'appalto alla Cooperativa Ciro Menotti. In caso contrario, si dovrà provvedere all'analisi delle giustificazioni richieste e ricevute dalla seconda impresa classificata: la Coverall di Valfabbrica (Perugia), la cui offerta è stata definita anch'essa "anomala", quindi sottoposta a verifica, pur essendo il suo ribasso del 22,36%. In questo caso, i tempi di aggiudicazione saranno più lunghi. Non si può escludere però che, qualora le spiegazioni fornite dalle prime due imprese classificate nella gara di appalto fossero considerate insufficienti o inadeguate, la commissione debba prendere in considerazione l'offerta della terza impresa, la Cosmo Haus di Reggio Emilia, rientrata entro i limiti del ribasso medio con un ribasso del 20,89%. La commissione aggiudicatrice dovrà tenere conto, in ogni caso, che, per poter contare sui sostanziosi contributi erogati dalla Regione Piemonte, i lavori per la costruzione della scuola primaria di Scarmagno dovranno essere inderogabilmente assegnati all'impresa alla quale verrà aggiudicato l'appalto entro il prossimo 5 settembre 2011. (s.ro)